Pazzesco, strepitoso, innovativo! Tutto questo e molto di più è Achille Lauro!
Questa sera si è presentato sul palco dell’Ariston, per mettere in scena il suo quarto quadro, vestito in abito da sposa, seta e piume bianche, sventolando la bandiera italiana, sfilando sulle note dell’inno di Mameli prima, e la marcia nuziale poi. Bacia Boss Doms sulla bocca, ricordando l’esibizione dell’anno scorso, poi canta “Me ne frego” e “Rolls Royce” coinvolgendo Fiorello, in total black con tanto di corona di spine in testa.
“Sono il punk rock, la cultura giovanile, San Francesco che si spoglia dei beni, Giovanna D’Arco che va al rogo, Prometeo che ruba il fuoco degli dei, l’estetica del rifiuto dell’appartenenza all’ideologia. Dio benedica chi se ne frega”.
Strepitosi.
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