Live-Non è la D’urso: ritorna in tv Fabrizio Corona dopo un anno e mezzo!

Fabrizio Corona torna in televisione negli studi di Live – Non è la D’urso, in collegamento dalla sua casa in quanto ancora agli arresti domiciliari.

Ha scelto di affrontare i cinque agguerritissimi “sferati” e lo scontro, come da aspettative, è stato particolarmente acceso.

Fabrizio Corona ha ancora due anni di arresti domiciliari da scontare, i suoi guai con la giustizia iniziano più di tredici anni fa e oggi si presenta sempre agguerrito, ma anche molto più tranquillo del solito.

Indossava una maglietta multicolor e ha affermato di “cercare di portare un po’ di colore nella sua vita”.

Una vita decisamente travagliata sia per quanto riguarda il suo passato giudiziario, sia per le vicende sentimentali, sia anche per il rapporto particolarmente difficile con il figlio e con la ex moglie Nina Moric.

Gianluigi Nuzzi, Alessandro Cecchi Paone, Alda Deusanio, Candida Morvillo e Antonella Boralevi sono i cinque protagonisti che hanno partecipato al confronto con Corona.

Fabrizio afferma di essere “davvero cambiato” e non solo, ha anche ringraziato la procura di Milano per avergli concesso di tornare a casa per potersi curare.

Nonostante questo lo scontro si è acceso subito. Fabrizio è stato accusato di non essere più una persona ma un “personaggio” arrogante, sfrontato e anche assuefatto alle sostanze stupefacenti. E’ stato subito accusato anche di aver messo in scena il suo “cambiamento” solo per riacquistare la visibilità perduta.

Inoltre è stata mandata in onda una clip con tutti gli scontri che Corona ha avuto in passato con varie conduttori e conduttrici e giornalisti e chi più ne ha più ne metta.

Corona ha così replicato:

“Vorrei dire alla Signora Boralevi che quando si fa gli opinionisti in studio l’unica cosa che è importante è essere preparati. Io ho fatto 4 anni di carcere vero, dietro le sbarre più 8 mesi in comunità e adesso sono ancora ai domiciliari. Io non sono stato condannato a 14 anni di carcere ma a 10 anni e un mese di cui me ne sono stati scontati 3. Per quanto riguarda la violenza io sono assolutamente contrario e mi sono espresso anche contro gli assassini di Willy.  Io ho scritto un libro molto bello e inizia proprio con le parole: ‘io sono Dio’. Io non credo di essere diventato personaggio ma di essere nato personaggio.

Alda Deusanio e Alessandro Cecchi Paone non hanno però cambiato idea sul suo conto anzi hanno riaffermato l’idea che Corona sia sostanzialmente un personaggio negativo e un pessimo esempio per i giovani e per chi lo segue.

Io non penso di essermi distrutto anzi, sono vivo e sto bene. Io penso che il problema di questo paese sono le persone incompetenti e che parlano a sproposito. Non sono più quello di prima e non lo sarò mai più perché sono stanco, non ho più la mia vita. Per certi aspetti gli arresti domiciliari sono peggiori del carcere. Anche qui cerchiamo di fare spettacolo con Nuzzi che mi interrompe sempre perché qui deve alzare gli ascolti ma poi al telefono mi dice cose diverse. Anche se vivo in una bella casa sono veramente stanco e vorrei tornare alla vita.

Anche sulla decisione del figlio Carlos di vivere con il padre e dello scontro con Nina Moric Fabrizio ha detto la sua verità:

Invito tutti quanti a guardare la trasformazione di mio figlio Carlos. Lui ha deciso di vivere con me ma Nina ci manca moltissimo e sono dispiaciuto che non voglia condividere questo nuovo pezzo di vita con noi. La nostra porta è sempre aperta per lei ma non voglio entrare in polemica perché voglio proteggere mio figlio che ha ritrovato la sua serenità e che domani inizierà la scuola. Noi vogliamo sempre bene a Nina e la nostra porta è sempre aperta per lei.

Anche Gianluigi Nuzzi si scaglia contro Corona e afferma di non credere al suo cambiamento.

Fabrizio infine ha risposto alle critiche che gli aveva mosso Asia Argento e ha speso per lei solo belle parole tanto è vero che ha dato proprio l’impressione di essersi innamorato e sopratutto di esserlo ancora.

Tutto sommato si è sicuramente visto un Fabrizio Corona diverso, più spento, meno arrogante quasi rassegnato. E’ anche vero però che non ha assolutamente fatto marcia indietro sul suo passato anzi ha ribadito ancora una volta di essere una “vittima” di una giustizia sbagliata.

Diciamo che la frase “Io sono Dio” non lascia spazio ad ulteriori dubbi.

Autore

  • Giuseppe Currado

    E' un imprenditore e speaker radiofonico con anni di esperienza maturata in diversi settori, specializzandosi in particolare nell’ambito editoriale e nella sicurezza sul lavoro. Fondatore e proprietario di noti portali come MondoTV24, Spazio Wrestling, Recensiamo Musica, ha saputo distinguersi per la sua visione imprenditoriale innovativa. Grande appassionato del Festival di Sanremo, ha partecipato per anni alla manifestazione nella Sala Stampa Lucio Dalla, prendendo parte alle votazioni ufficiali delle canzoni in gara.

Scritto da Giuseppe Currado
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