Beccato con 6 kg di droga. Il rapper Pol G si giustifica: “colpa del covid, non posso fare concerti…”

Beccato con 6 kg di droga. Il rapper Pol G si giustifica: “colpa del covid, non posso fare concerti…”

2 Novembre 2020 1 Di Lorenzo Porcini

Nella giornata del 31 ottobre Paolo Bevilacqua, in arte Pol G, storico cantante del gruppo rap Assalti Frontali è stato arrestato nel quartiere Pigneto a Roma perché trovato in possesso di 6 chili di marijuana e hashish.

“Dato il momento di difficoltà, non lavoro, non posso fare concerti, mi sono arrangiato in altro modo…”

Con queste parole il rapper 55enne romano si è giustificato con gli agenti della Guardia di Finanza dopo il suo arresto.

Nella sua abitazione sono stati trovati, oltre alla droga, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.

Il cantante, fino ad ora incensurato, è stato processato per direttissima ed è stato condannato a pagare una multa di 20.000 euro con obbligo di firma quotidiano.

La droga sequestrata, se piazzata sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre 100.000 euro.

Successivamente sui profili social del gruppo Assalti Frontali è apparso questo messaggio: 

 

“Ringrazio e abbraccio chi sta manifestando vicinanza e affetto in queste ore . Gli Assalti nulla c’entrano in questa storia che riguarda esclusivamente la mia personale difficile sopravvivenza negli ultimi mesi. Quando si sta con l’acqua alla gola si prendono rischi e decisioni dei quali mi assumo la esclusiva responsabilità.Noi Assalti Frontali che proprio in questi giorni stiamo mandando in stampa il nostro nuovo disco apprendiamo dispiaciuti le notizie sparate sui giornali riguardanti la vicenda del nostro fratello Pol G.. Gli esprimiamo la nostra solidarietà. Ti siamo vicini. Nessuno resta solo

 

Sicuramente non è un bel periodo personale per Pol G e nemmeno per il suo storico gruppo, ma gli auguriamo di risolvere tutti i problemi e ritornare a fare regolarmente il suo lavoro, ovvero il cantante

 

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