Nuova autocertificazione: cosa cambierà?
Secondo quanto dichiarato dal Corriere della Sera, stando a quanto emerso da una riunione del Viminale tenuta ieri, dal 4 maggio non ci sarà una nuova autocertificazione, bensì un adattamento a quella già in uso attualmente.
È probabile che sarà possibile utilizzare lo stesso modulo, aggiungendo manualmente la parte che riguarda le visite ai congiunti.
In tal caso, si dovrà barrare la casella con scritto “situazione di necessità” e specificare nello spazio “a questo proposito dichiara” che si sta andando a trovare un familiare, specificando il grado di parentela ma non i dati personali, per ovvi motivi di privacy.
Tale informazione dovrebbe essere confermata nei prossimi giorni dal Viminale, in contemporanea alla pubblicazione sul sito del governo delle domande frequenti (FAQ), che dovrebbe contenere la definizione ufficiale di “congiunto”.