Valentino Rossi: “Francesca era distrutta.” E i fan del Dottore invocano l’aiuto divino di Marco Simoncelli
Dopo aver sfiorato la tragedia in Austria – in seguito alla frenata killer su Morbidelli – si può benissimo dire che è andata bene. Anzi, molto bene. Per fortuna tutti hanno tirato un sospiro di sollievo ieri.
La leggenda della MotoGP Valentino Rossi, dopo l’accaduto e la gara (nella quale è arrivato 5°!) ha dichiarato:
“È stato spaventoso e terrificante. La moto di Franco – peraltro suo grande pupillo – mi è passata così veloce che quasi non l’ho vista. In diretta ero più preoccupato per quella di Zarco. E invece, rivedendo le immagini, era il contrario. Queste moto sono proiettili che viaggiano a velocità incredibili.”
Il Dottore ha avuto giustamente da ridire su Zarco:
“Lui mi ha detto che la frenata non l’ha fatta a posta, ma frenando in faccia a un pilota a 300 km/h è inevitabile scatenare un disastro. Spero che la direzione della MotoGP intervenga, perché questo significa non avere amore per se stesso e per gli altri sfidanti.”
Sulla sua famiglia ilDDottore ha dichiarato:
“Dopo la gara ho chiamato la mia compagna Francesca, ed era distrutta. Ora chiamerò anche mia madre. Dopodiché proverò semplicemente a non pensarci, ma non sarà facile. Io devo fare una preghiera a qualcuno, a chi decide lassù.”
Tuttavia, le reazioni social non sono mancate: i fan di Valentino hanno invocato il grande Sic, tristemente deceduto in pista nel 2011 a Sepang: “È stato il Sic, lassù, a frenare in tempo e proteggere la testa di Vale”, invocano.
Zarco, successivamente, ha spiegato di essersi chiarito con Rossi, Morbidelli e Vinales (altro miracolato di ieri): “L’importante è che nessuno sia ferito. Mi sono abbracciato con Morbidelli e ho parlato con Vale per 10 minuti. Ho detto che non sono un pazzo con la moto e chiedo scusa a tutti per quello che è successo. La salute viene sempre prima di tutto.”
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