Un ex tronista di Uomini e Donne si schiera dalla parte di Fabrizio Corona: “Deve essere aiutato.”

Un ex tronista di Uomini e Donne si schiera dalla parte di Fabrizio Corona: “Deve essere aiutato.”

15 Marzo 2021 0 Di uominiedonne._.news

Come sappiamo questi sono giorni duri per Fabrizio Corona a causa della revoca sulla detenzione domiciliare, stabilita dal tribunale di Sorveglianza di Milano, per via di alcune violazioni alle prescrizioni, come la comparsa in televisione e l’utilizzo dei social. A questa notizia l’ex agente dei paparazzi è andato in escandescenza: si è ferito ad un braccio, ha reagito e urlato contro gli agenti e ha spaccato un vetro dell’ambulanza.

Ma a prendere una posizione su quanto accaduto per essere di aiuto a Fabrizio è stato l’ex tronista di Uomini e Donne Alessio Lo Passo. Ecco quanto riportato da isaechia.it:

“Le vicende che riguardano Fabrizio Corona hanno ormai assunto proporzioni e toni insopportabili. Come persona che ha subito una condanna e l’ha scontata – tutta – posso testimoniare come le carceri trabocchino di detenuti che sulle loro condanne avrebbero da eccepire, ma non hanno voce, visibilità e mezzi, quindi seguono quello che fu il mio iter: senza se e senza ma. I reati addebitati a Corona sono un lungo elenco che rischia ulteriormente di allungarsi, ma credo anche grazie a una gestione da parte della magistratura, del sistema carcerario e dei media che rasenta la follia perchè Fabrizio Corona non sta bene e non certo da ora, ma da molti anni.

E’ bipolare e ha un disturbo narcisistico della personalità certificati, quindi se non credo affatto che sia curabile con il carcere, non credo nemmeno che lo sia attraverso un sistema che ha consentito una continua visibilità. Non la sa usare da troppo tempo, si rema contro da solo e se si vuole recuperare, i contatti con la stampa, i social e le ospitate tv in diretta web dalla casa dove sconta i domiciliari non devono essergli consenti con i fatti non con le disposizioni scritte che è ovvio non riuscirà mai a rispettare. Quindi alla sua diagnosi psichiatrica si vuole dare credito oppure no. Conosco anche i domiciliari e posso assicurare che non è così che funzionano. Che cosa sta succedendo? Perché non si interviene in modo che un uomo che non sta bene non peggiori la propria posizione? Se avesse tendenze suicide lo si lascerebbe solo in un attico al decimo piano con i cassetti pieni di barbiturici e lamette? Nessuno tutela un uomo che evidentemente non sempre riesce a rispondere di sé che in modo evidente non ce la fa e si scava continuamente la fossa con le proprie mani? Trovo tutto senza logica e senza senso, oltre che terribile. Ed è anche crudele, macabro e irrispettoso l’occhio delle macchine da presa pronto a mostrarci un uomo, un figlio, un padre che si ferisce, si imbratta di sangue, resiste alle forze dell’ordine e viene condotto a forza in un reparto psichiatrico.”

L’ex tronista ha fatto riferimento anche al suo passato in carcere:

“So cosa significhi sopportare la privazione della libertà, non impazzire, rinunciare all’orgoglio, ma non alla propria dignità, pagare un debito magari spropositato se commisurato alla reale portata del reato, ma so che scontare una pena è questo e nient’altro. E’ terribile anche per persone in pieno equilibrio, quindi Fabrizio Corona deve essere aiutato a resistere e a curarsi o si distruggerà. Sotto gli occhi di tutti.”

Alessio ha poi concluso il lungo appello su Fabrizio Corona:

“L’attenzione costante su di lui lo affonda, ne è dipendente: non sa fare a meno di una visibilità che è parte del veleno che produce, ma stampa e tv e regole che non riesce a rispettare lo trasformano in una macchina che produce articli, paparazzate e occasioni di lavoro per gli opinionisti dei vari salotti tv. Invece è un uomo, e sta male.”

LEGGI ANCHE

Dichiarazioni shock di Pietro Delle Piane, arriva il commento di Manila Nazzaro, Karina Cascella e Filippo Bisciglia