Tommaso Zorzi, “Il mio coming out? da codardo, via email”

Tommaso Zorzi, “Il mio coming out? da codardo, via email”

31 Marzo 2022 1 Di Lorenzo Porcini

Tommaso Zorzi ha recentemente pubblicato il suo  libro “Parole per noi” e per l’occasione ha rilasciato una lunga intervista per Grazia nella quale ha parlato della strada e l’ispirazione che lo hanno portato alla stesura di questo suo secondo libro nel quel si dice “ossessionato” dal tradimento per un motivo ben preciso:

“Quando avevo 18 anni il mio primo amore mi tradì. Una mazzata che mi fece stare malissimo. Da allora so che l’amore è guerra, devi stare con il coltello fra i denti. Difficile essere fedeli oggi: la mia generazione è bombardata da mille occasioni per tradire. Io non rinuncerei a una persona che mi fa stare bene solo perché una volta mi ha ingannato. Ho perdonato e mi sono dato da fare anch’io. Ora sono tranquillo e innamorato”

Tommaso ha anche raccontato del suo coming out, avvenuto in un modo molto particolare: 

“Com’è stato il mio coming out? Il più codardo della storia: via email. A 18 anni, da Londra, dove mi avevano mandato a studiare Economia, ho scritto ai miei genitori. Per due giorni, silenzio. Ero arrabbiato: perché negarmi dramma e palcoscenico? Poi hanno risposto tranquilli, quasi come se niente fosse”

Zorzi ha poi continuato parlando anche della passione per la scrittura nata ai tempi del liceo:

“Il mio professore d’italiano, al liceo, era lo scrittore Alessandro D’Avenia. A 15 anni scrissi un tema che gli piacque, mi fece partecipare al concorso letterario della scuola, lo vinsi. Poi ne vinsi altri, scrissi qualche racconto. Ma durante il lockdown ho ricominciato sul serio e ho lavorato al primo libro. Questo riflette in modo distaccato sull’amore e sugli amori impossibili, gli unici che vale la pena di raccontare perché ti fanno rimettere in gioco la tua vita. Continuerò a scrivere: mi calma”

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