Giulia Salemi, sogni e ambizioni di una trentenne a cui i “no” non hanno spezzato le ali

Giulia Salemi, sogni e ambizioni di una trentenne a cui i “no” non hanno spezzato le ali

Giulia Salemi, la famosa influencer e conduttrice ha rilasciato  una intervista a cuore aperto al Corriere della Sera.

La trentenne piacentina  ha parlato della sua vita, delle difficoltà  riscontrate per affermarsi nella sua carriera, ma anche dei complessi che aveva riguardo al suo aspetto fisico quando era ragazzina.

Dice Giulia a riguardo degli inizi della sua carriera:

Mi sono trasferita a Milano a 20 anni con 500 euro ma le tasche piene di sogni. Milano è una città spietata per una ragazza di provincia e se non hai un carattere forte e qualche amicizia fidata è facile perdersi. Ho preso tanti “no” e tante aspettative si sono infrante ma non ho mai smesso di pensare che il domani sarebbe stato migliore. Il mondo del mio lavoro è sempre stato un mondo maschilista e solo oggi le donne cominciano ad avere un peso e sanno difendersi, con impegno e professionalità.

Nell’intervista la Salemi svela anche chi sono le conduttrici a cui si ispira, che per lei dovrebbero essere un mix tra Alessia Marcuzzi, Michele Hunziker e la saggezza di Silvia Toffanin.

Giulia racconta anche di sua mamma Fariba, che scappò in Italia a soli 18 anni per trovare fortuna in Italia e ricostruirsi una vita.

Dice a tal proposito:

“Sono figlia di una donna che a 18 anni, nel 1978, è scappata dal suo Paese perché il regime iraniano non la rendeva libera”, ha spiegato Giulia Salemi nella lunga intervista. “Sono quindi figlia di una donna che scappa e combatte per cercare la sua libertà, a tutti gli effetti sono figlia di una partigiana”.

Giulia Salemi ricorda a tutte  le donne che bisogna avere coraggio, che anche se non si nasce in una situazione agiata o si hanno agganci, con l’impegno, la passione e la testardaggine, anche davanti ai rifiuti, bisogna sempre insistere  perché  la grande occasione prima o poi arriverà  per tutti. Basta avere una grande passione ma anche studiare e migliorarsi, credo che questa  sia una bella lezione per chi ha degli obiettivi  da perseguire, ma spesso si sente demoralizzato,  e tende ad abbattersi.

La storia di Giulia ci insegna che bisogna rimanere focalizzati sul nostro obiettivo  ed impegnarci al massimo per raggiungerlo, con la gavetta e tanti sforzi, ma poi il risultato ci ripagherà di tutto.

Autore

  • Giuseppe Currado

    E' un imprenditore e speaker radiofonico con anni di esperienza maturata in diversi settori, specializzandosi in particolare nell’ambito editoriale e nella sicurezza sul lavoro. Fondatore e proprietario di noti portali come MondoTV24, Spazio Wrestling, Recensiamo Musica, ha saputo distinguersi per la sua visione imprenditoriale innovativa. Grande appassionato del Festival di Sanremo, ha partecipato per anni alla manifestazione nella Sala Stampa Lucio Dalla, prendendo parte alle votazioni ufficiali delle canzoni in gara.