Bergamo, cosa ci fa l’esercito dentro la città?

Bergamo, cosa ci fa l’esercito dentro la città?

Una fila di mezzi militari aspetta in un ordinato e inquietante silenzio di entrare nel cimitero di Bergamo, accostare davanti alla chiesa di Ognissanti, caricare a bordo le bare delle vittime causate dal Coronavirus e portarle in altre regioni.

È questa la scena orribile che si trova davanti agli occhi chi, in questi minuti, vive in via Borgo Palazzo, a Bergamo, e, per caso, si affaccia al balcone.

Tanti camion dell’esercito attendono il loro turno per svolgere il loro dovere, l’ultimo ingrato compito che questa guerra con un nemico invisibile ci sta portando ad affrontare.

Si sa ormai da giorni che le strutture in Lombardia sono al collasso.

Non solo gli ospedali, ma anche i cimiteri, le camere mortuarie, i forni crematori.

Così, in serata, è arrivata la decisione da parte delle autorità di spostare alcune salme in altre regioni, utilizzando i mezzi dell’esercito.

La prima regione ad ospitare le vittime del Coronavirus sarà l‘Emilia Romagna, nella città di Modena.

Autore

  • Giuseppe Currado

    E' un imprenditore e speaker radiofonico con anni di esperienza maturata in diversi settori, specializzandosi in particolare nell’ambito editoriale e nella sicurezza sul lavoro. Fondatore e proprietario di noti portali come MondoTV24, Spazio Wrestling, Recensiamo Musica, ha saputo distinguersi per la sua visione imprenditoriale innovativa. Grande appassionato del Festival di Sanremo, ha partecipato per anni alla manifestazione nella Sala Stampa Lucio Dalla, prendendo parte alle votazioni ufficiali delle canzoni in gara.

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