Il prossimo venerdì 5 giugno usciranno gli ultimi tre episodi di questa prima edizione italiana di The Fifty su Amazon Prime Video.
Sono rimasti poco più di venti concorrenti degli iniziali cinquanta, e la competizione e le strategie si fanno sempre più serrate.
Nelle scorse ore sono state rivelate le cifre che i concorrenti si sono portati a casa in base alla semplice partecipazione, notorietà, permanenza al castello e vittoria.
Invece, come è stato detto dall’inizio, il montepremi finale che sarà accumulato con le prove non finirà nelle tasche di un partecipante, ma ad un suo follower che ha scommesso sul suo trionfo.
Andiamo a vedere quanto hanno percepito mediamente i concorrenti di The Fifty.
The Fifty, i cachet dei concorrenti: chi ha guadagnato di più e chi di meno
Il portale FanPage ha svelato le cifre che sarebbero finite nelle tasche dei cinquanta partecipanti di The Fifty.
Ecco cosa ha rivelato:
“Un vip qualsiasi con una popolarità media avrebbe potuto incassare circa 4.000 euro soltanto per accettare di partecipare. A questi si sarebbero aggiunti circa 400 euro per il raggiungimento del quinto giorno e altri 4.000 euro per essere rimasto nel castello per tutti gli otto giorni di registrazione. In caso di vittoria, avrebbe infine ottenuto ulteriori 10.000 euro, per un compenso complessivo di 18.400 euro“.
Invece, gli influencer meno famosi che sono stati eliminati per primi hanno percepito circa 1000 euro per un giorno di lavoro.
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Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.