“La Ricciarelli? Una privilegiata” Jo Squillo a ruota libera sulla soprano

Si intuiva che Jo Squillo una volta uscita dalla Casa di sassolini dalle scarpe se ne sarebbe levati tanti, dopo la feroce reprimenda ad Alex Belli in diretta, accusato dalla cantante di non essere stato onesto con lei sulle nomination, ieri ospite a Casa CHI l’interprete di “Siamo Donne” si è lasciata andare a considerazioni sulla sua avventura tra le mura della Casa di Cinecittà in particolare su Katia Ricciarelli, a quanto pare la concorrente che la ha delusa di più “È sicuramente la super privilegiata, ma anche rispettata, viziata, coccolata. Perché ricordiamoci che ha la sua cameretta. Oltre la camera ha anche il suo bagno privato. Mi chiedevano se fossi infastidita, no in realtà mi andava essere non privilegiata e dormire in uno stanzone con 8 persone. Però attenzione, questo privilegio una donna così intelligente deve riconoscerlo e ridare rispetto agli altri che non hanno questo privilegio. Direi che questo è il minimo”.

Jo ha raccontato anche di esserci rimasta male per alcuni comportamenti della soprano “C’è però una cosa che mi ha ferita molto e che non ha offeso soltanto me, ma la storia di tante persone. Parlo di quando ha sbeffeggiato ‘Siamo Donne’, un inno al femminile cantata da 3 generazioni. Ha ridicolizzato la mia storia di 40 anni, lei ne ha 50, ma io comunque 40. Questo è stato di cattivo gusto. Io non ho mai cercato lo scontro, sono stata sempre leale”.

Ma se con la soprano i rapporti non sono stati idilliaci con Carmen Russo sono stati all’insegna della complicità e della stima reciproca “Una donna che per me è stata una vera sorellina è stata Carmen Russo, una donna piena d’amore incapace di offenderti. Accomodante, sopporta, sopporta. Voi non sapete quante ne abbiamo sopportate con la Katia Ricciarelli. La famosa lista era infinita. Abbiamo fatto finta di nulla su almeno cento cose”. A questo punto un confronto tra Jo Squillo e Katia Ricciarelli a suon di stilettate reciproche sarebbe più che auspicabile, staremo a vedere.

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Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

Scritto da Giuseppe Scuccimarri
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