Giovanni Allevi, con un post sul suo account Instagram, ha voluto aggiornare i fan sulle sue condizioni di salute. Nonostante appaia provato, con la mascherina al volto ed impegnato in quella che sembra una seduta di fisioterapia, Giovanni scrive:
“Adesso sono come un reduce, tormentato dalle ferite e dagli incubi, ma un passo alla volta, eroicamente, sto uscendo dall’inferno. La mia condizione mi conferma che esiste un mondo, fatto di umanità, gentilezza, autenticità e coraggio”.
I fan, gli amici, i colleghi, non hanno tardato a rispondere a Giovanni inondandolo di affetto.
Nel giugno 2022 il pianista, tra i più importanti compositori e musicisti contemporanei, aveva annunciato pubblicamente di essere affetto da mieloma multiplo, circostanza per cui è stato costretto, momentaneamente, ad allontanarsi dalle scene e dedicarsi alle cure necessarie.
Storia difficile quella di Giovanni, autistico ad alta funzionalità (ex sindrome di Asperger), ha sofferto spesso di attacchi di panico; solo dopo un mese dopo aver saputo della propria malattia, a luglio 2022, è venuta a mancare la sorella; le circostanze sembrano indicare si sia trattato di un suicidio a causa di una malattia che la affliggeva da tempo.
Nonostante tutto, grazie alla musica ed all’amore della moglie e dei suoi due figli, Leonardo e Giorgio, anche nei momenti più bui non ha mai smesso di comporre.
Allevi ha condiviso sui social la sua battaglia, senza nascondere i momenti più difficili e dolorosi ed ha raccontato di come la meditazione lo abbia aiutato a sopportare il dolore fisico e mentale della malattia.
Quando a luglio di quest’anno, su qualche sito, è circolata la voce della sua presunta morte, lui stesso, tramite Instagram ha rassicurato il suo pubblico con queste parole:
“Per tutti quelli che hanno letto nelle ultime ore una bufala sulla mia dipartita, voglio assicurare che nonostante io continui a combattere per ritornare presto con voi, sono sicuramente vivo e non ho mai amato così tanto la vita come ora”.
Giovanni non ha alcuna voglia di mollare.

