Selvaggia Lucarelli ha preso le difese di Simone Annicchiarico al GF Vip, definendolo il “personaggio dei personaggi” di questa edizione a fronte delle polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni. L’opinionista ha sottolineato come la spontaneità e l’assenza di filtri del concorrente rappresentino una risorsa fondamentale per la dinamica e l’intrattenimento del reality show.
GF Vip Simone e il suo inizio con tante critiche

L’avvio del GF Vip ha immediatamente regalato il primo, vero caso mediatico di questa stagione. Al centro della tempesta è finito Simone Annicchiarico, il cui ingresso nella Casa il 17 settembre è bastato a far saltare i fragili equilibri del politicamente corretto televisivo. Il figlio d’arte di Walter Chiari e Alida Chelli ha inanellato, nel giro di pochissime ore, una serie di dichiarazioni destinate a spaccare in due l’opinione pubblica, attirandosi le feroci critiche di una larga fetta del web ma trovando, al contempo, un’alleata d’eccezione nelle file della critica più spietata: Selvaggia Lucarelli.
Dalla bufera sulla musica alle teorie scientifiche: il ciclone Annicchiarico

Il debutto di Annicchiarico è stato tutto fuorché in sordina. Il primo scivolone – o presunto tale – è avvenuto durante un momento di svago mattutino. Sulle note di “Per sempre sì”, il tormentone neomelodico di Sal Da Vinci reduce dal trionfo a Sanremo, Simone non solo ha palesato una totale estraneità alla coreografia che sta facendo impazzire la rete, ma ha liquidato la faccenda con una battuta fulminea. Davanti alle telecamere ha infatti ironizzato sull’artista etichettandolo come “tutto tinto” e accostando il genere a dinamiche che i puristi del web hanno subito interpretato come snob e offensive nei confronti della cultura partenopea.
Ma il vero cortocircuito culturale è andato in scena poco dopo, durante un fitto fitto faccia a faccia con Marina La Rosa. Abbandonati gli spartiti, Annicchiarico si è improvvisamente avventurato sul terreno della scienza, demolendo senza mezzi termini i pilastri della biologia moderna: “Per me Darwin è una ca**ata mostruosa. Noi non veniamo assolutamente dalle scimmie. Le scimmie sono scimmie, noi siamo uomini, i pesci sono pesci”. Una sequenza di affermazioni antievoluzioniste che ha fatto sobbalzare i telespettatori e che ha spinto molti utenti a richiederne a gran voce provvedimenti o, quantomeno, una severa strigliata in diretta.
Il verdetto di Selvaggia Lucarelli: “Lui è il personaggio dei personaggi”
Mentre la rete si mobilitava al grido di “scandaloso” e “ignorante”, a sparigliare completamente le carte in tavola ci ha pensato Selvaggia Lucarelli. L’opinionista, nota per non fare sconti a nessuno e per la sua proverbiale severità verso i concorrenti dei reality, ha deciso di scendere in campo e schierarsi apertamente a favore del concorrente.
Lucarelli ha analizzato le dinamiche della Casa con il suo consueto cinismo clinico, smontando l’ipocrisia delle polemiche e incoronando ufficialmente il figlio di Walter Chiari. Per Selvaggia, Simone Annicchiarico non è un elemento da censurare, bensì l’ancora di salvataggio di un format che troppo spesso si arena nella noia dei cliché:
“Potete attaccarlo finché volete su Darwin o sulle canzoni di Sal Da Vinci, ma la verità è che in un mare di concorrenti fotocopia che entrano con il copione già scritto e la paura costante di perdere follower, Simone è il personaggio dei personaggi. È urticante? Sì. Dice sciocchezze? Spesso. Ma è l’unico che fa vero intrattenimento spontaneo. Sta portando avanti la baracca da solo in meno di 48 ore.”

Un reality diviso tra censura e intrattenimento
L’intervento di Selvaggia Lucarelli mette a nudo il grande paradosso dei moderni reality show. Da un lato c’è un pubblico social sempre più incline alla suscettibilità, pronto a vivisezionare ogni singola sillaba estrapolata dal contesto per chiederne la squalifica. Dall’altro, vi è la necessità assoluta di dinamiche veritiere, di un intrattenimento che esca dalla comfort zone dei buoni sentimenti plastificati.

Annicchiarico, con la sua totale assenza di filtri e la sua indiscutibile eredità artistica (impossibile non rivedere in certi suoi guizzi l’ironia strabordante del padre Walter), ha dimostrato che non ha alcuna intenzione di adeguarsi alle regole non scritte del buonismo televisivo. Se le sue tesi biologiche fanno discutere gli esperti e le sue battute fanno storcere il naso ai fan di Sal Da Vinci, la sua presenza ha indubbiamente acceso i riflettori sul programma. Resta da capire se la Casa riuscirà a tollerare a lungo i ritmi provocatori del “personaggio dei personaggi” o se il peso delle polemiche finirà per schiacciarlo. Una cosa è certa: la benedizione di Selvaggia Lucarelli gli garantisce, per ora, un’immunità intellettuale difficilmente scalfibile.

