Formula 1 su Sky fino al 2027 | MondoTV 24
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Formula 1 su Sky fino al 2027

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La piattaforma di Sky continuerà a trasmettere ancora la Formula 1 per altri 5 anni, quindi fino al 2027. Un importante rinnovo pluriennale che riguarderà la messa in onda in chiaro di alcuni Gp su Tv8 che già adesso trasmette qualifiche e gara in differita ed in alcuni casi come per il Gp d’Italia in diretta. Ecco il commento Stephen van Rooyen, Executive Vice President & CEO di Sky UK & Europe:

“Ogni gara. Ogni momento. Ogni colpo di scena. Tutti in diretta esclusiva su Sky per gli anni a venire! La Formula 1 continua a battere record di ascolti su Sky, con milioni di persone in più che guardano la F1 in tutti i Paesi in cui Sky è presente, ascolti spinti dalla presenza di fan più giovani e dal pubblico femminile, il che è fantastico per questo sport. Più di 80 paesi potranno continuare a gustare la nostra copertura di altissimo livello e il trattamento completo Sky Sport dedicato ad uno degli sport più esaltanti al mondo”

“La Formula 1 è un pilastro della Casa dello Sport. È un’eccellenza all’interno dell’offerta di Sky Sport e di Sky. È un contenuto che coinvolge le famiglie dei nostri abbonati, sempre più globale (24 GP) con personaggi e luoghi iconici. È un privilegio poter assicurare altri 5 anni di adrenalina e di passione ai tantissimi appassionati che ogni weekend scelgono di vivere le emozioni del Mondiale di F1 su Sky Sport. Con questo rinnovo, Sky investe in un contenuto sportivo, in forte crescita e sempre più attrattivo. Lo faremo con l’eccellenza della nostra squadra giornalistica e con un racconto altamente tecnologico, per far sentire il nostro abbonato al centro della migliore esperienza di visione possibile”.

Stefano Domenicali, Presidente & Amministratore Delegato di Formula 1, aggiunge:

“Siamo incredibilmente orgogliosi della nostra partnership a lungo termine con Sky e siamo lieti di annunciare che continueremo a lavorare insieme, con un impegno molto importante da parte di Sky. Fin dall’inizio del nostro rapporto, siamo impegnati entrambi per portare il divertimento, l’emozione e le storie della Formula 1 ai nostri fan tradizionali, coinvolgendo allo stesso tempo un pubblico nuovo e più diversificato. La Formula 1 ha registrato una crescita enorme negli ultimi anni e non posso pensare a un partner migliore per continuare a raggiungere i nostri fan con una copertura dedicata, esperta e approfondita. Sky non solo offre ai fan una copertura in diretta, ma anche una serie di accessi e contenuti dietro le quinte che fanno vivere la F1. Siamo entusiasti del futuro della partnership e del viaggio della Formula 1″.

C’è anche il commento di Ian Holmes, Direttore dei Diritti Media e della Creazione di Contenuti della Formula 1:

Da quando Sky è entrata a far parte della Formula 1, la portata e la qualità dei suoi contenuti di F1 sono aumentate continuamente. Questo nuovo accordo con Sky riflette la nostra partnership a lungo termine e l’ambizione condivisa di far crescere la Formula 1 verso nuovi spettatori e mercati. Negli ultimi anni siamo tornati in sedi storiche come Zandvoort e abbiamo introdotto nuove ed emozionanti gare come Miami e, naturalmente, Las Vegas l’anno prossimo. Sono lieto che Sky continui ad essere al nostro fianco in questa entusiasmante era del nostro sport”.

Sky Sport F1 continuerà dunque ad essere il canale dedicato alla Formula 1 in ciascuno dei Paesi in cui Sky è presente. Nell’ambito dell’accordo, anche la Formula 2, la Formula 3 e la Porsche Super Cup continueranno ad essere trasmesse su Sky Sport.

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Qatar 2022, la Bobo TV perde la partita contro gli ascolti, il web non funziona in TV?

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La Bobo TV è uno di quei fenomeni social nati quasi per caso sul web durante la pandemia, un modo come un altro per parlare di calcio con i campionati fermi, idea di Bobo Vieri, Adani e Cassano a condure, e a rotazione una serie di ospiti, tra questi Nicola Ventola quasi presenza fissa. i toni disincantati e da bar dello sport hanno subito fatto diventare Bobo TV una appuntamento irrinunciabile, alcune citazioni di Cassano e di Ventola sono diventate dei cult, diventate slang tra i giovanissimi per prendersi in giro o per scherzare. Con il tempo la durata degli appuntamenti si è dilatata sempre di più fino a raggiungere le 2 ore con un seguito sempre maggiore.

Una bomba social partita da Instagram e poi approdata su Twitch, tanto interessante in tema di chiacchiere calcistiche da sollecitare l’interesse di Alessandra De Stefano direttore di Raisport che ha avuto l’intuizione di prendere il quartetto a trasferirlo su Raiuno in una pillola quotidiana di 5 minuti all’interno del “Circolo dei Mondiali”, Vieri, Cassano e Ventola in Italia e Adani in collegamento dal Qatar. L’esperimento avrebbe potuto anche essere interessante se non fosse stato privato dei suoi contenuti principali, la durata e la spontaneità, su Raiuno non si ha la stessa libertà che si ha sul web, ma soprattutto 5 minuti sono veramente pochi per poter sciorinare tranquillamente una conversazione in un format che ha la sua forza nel contraddittorio. Un insieme di cose per cui le pillole quotidiane di Bobo TV sono sprofondate nel gradimento fino a suscitare l’ironia del web, proprio il terreno dove il format è nato.

I sondaggi sul gradimento raccontano di una fascia di giovanissimi che ormai non è più interessato all’offerta delle TV generaliste preferendo le piattaforme o internet, possibile che uno dei programmi più amati non riesca ad ottenere gli stessi risultati? Il discorso è abbastanza semplice, per fare un confronto sulla tenuta servirebbe che il programma fosse proposto nello stesso modo con cui viene presentato sul web, 5 minuti sono veramente pochi, basta una piccola distrazione o una visita al bagno per perdere l’appuntamento.

Altro problema Raiuno è la rete più istituzionale di quelle Rai con una percentuale di telespettatori Over molto alta, una serie di circostanze che fanno arrivare alla conclusione che la scelta è stata azzardata e sta avendo l’unico riscontro di aver macchiato un format di successo e di aver fatto diventare gli zimbelli del web i quattro conduttori, contestati per essere palesemente di parte a favore delle squadre che stanno loro a cuore, vedi Argentina fino ad arrivare ad improbabili sondaggi sulla durata del programma :

Secondo voi quanto durano i 4 della Bobotv in Rai ai Mondiali2022 ?
A: tutto il WorldCup2022
B: semifinali out
C: domani out”.

Se vi va partecipate anche voi al sondaggio…

 

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Forte contestazioni in mondovisione della Germania contro la FIFA e i mondiali in Qatar

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La Nazionale di calcio della Germania ha fatto un gesto di protesta in mondovisione poco prima del debutto nel contestato mondiale che si sta svolgendo in Qatar.

I Tedeschi erano intenzionati ad indossare la fascia “One Love”, in supporto dei diritti della comunità LGBTQ, ma la FIFA gli ha negato la cosa, obbligandoli ad indossare una comune fascia “No Discrimination”.

Poco prima di scendere in campo contro il Giappone, la squadra guidata dal mister Flick ha fatto la classica foto di rito con la mano sulla bocca in senso di protesta.

La federazione tedesca ha poi rilasciato un tweet contro la FIFA, ecco il contenuto:

“Volevamo usare la nostra fascia da capitano per difendere i valori che abbiamo nella nazionale tedesca: diversità e rispetto reciproco. Insieme ad altre nazioni, volevamo che la nostra voce fosse ascoltata. Non si trattava di fare una dichiarazione politica, i diritti umani non sono negoziabili. Questo dovrebbe essere dato per scontato, ma non è ancora così. Ecco perché questo messaggio è così importante per noi. Negarci la fascia equivale a negarci una voce. Manteniamo la nostra posizione”

 

 

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Rai Shock contro i Mondiali in Qatar, Direttrice Rai Sport: “Corrotti e imbroglioni”

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La direttrice di Rai Sport Alessandra De Stefano ha lanciato una grossa accusa contro la la Fifa e la decisione di assegnare i mondiali di calcio al Qatar. In apertura della prima puntata del “Il Circolo dei Mondiali” in onda su Rai Uno, la De Stefano ha apertamente criticato i mondiali di calcio che sono appena iniziati:

“Questo mondiale non si sarebbe dovuto giocare, o meglio non si doveva assegnare al Qatar, al quale si è dato lo sport più bello del mondo calpestando i diritti umani, corrompendo, imbrogliando, grazie alla complicità dei signori del football, che glielo hanno venduto nel 2010”

Parole forti quelle di Alessandra De Stefano, che sicuramente fanno riflettere su un mondiale che si porta dietro uno strascico di polemiche non poco indifferente. Continuando però i toni non si sono attenuanti e la direttrice ha poi aggiunto:

“Questi sono gli stessi che all’inizio volevano giocarlo d’estate, nel deserto. Tutto ha un prezzo, con questo mondiale nelle casse della Fifa entreranno 5 miliardi e mezzo di dollari”

Alessandra De Stefano ha poi spiegato anche perché alla luce di tutto questo la Rai abbia deciso lo stesso di acquistare i diritti televisivi di Qatar 2022, dopo tutte le polemiche che si porta dietro. Ecco le sue parole:

“Quando il sogno di andare ai Mondiali è sfumato per l’Italia, ci siamo interrogati sul senso di parlare di questi Mondiali. Non è stato facile decidere se tenere l’esclusiva, ma il Mondiale è di tutti, così come i tanti eventi di sport e la Rai fa servizio pubblico”

 

Ecco il video di Alessandra De Stefano

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