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Elisabetta Canalis il suo allenamento fa impazzire il web, dedizione e costanza alla base del suo successo

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Elisabetta Canalis

Una bellezza autentica, che ama mostrarsi più per quello che fa che per altro, Elisabetta Canalis è una delle conduttrici più trasversali della televisione italiana. Nonostante l’avventura a “Vite da copertina” non abbia prodotto i risultati sperati Elisabetta non si è persa d’animo e si è buttata nello sport a livello agonistico, preferendo per il momento rifiutare proposte nel mondo dello spettacolo.

A giugno scorso alla Reggia di Venaria ha combattuto sul ring nel suo primo match di Kick Boxing e adesso si sta preparando per il prossimo incontro.

Volendo condividere sui social parte della sua vita quotidiana, la conduttrice poche ore fa ha pubblicato sul suo profilo Instagram un workout per gambe e glutei, affinchè chi la segue si renda conto che dietro la bellezza e un fisico scultoreo si nascondono fatica e dedizione. Elisabetta ha mostrato una tonicità muscolare e un fisico invidiabili, suscitando l’ammirazione di tanti suoi follower, ma anche le critiche di qualche tuttologa del web e di qualche maschio alpha che come al solito hanno preferito percorrere la strada dei luoghi comuni piuttosto che quella dell’ammirazione o se proprio necessario, della critica costruttiva.

Il lavorare sodo sul proprio fisico paga sempre e non è vero che la bellezza e la perfezione siano legate ai soldi, non serve essere ricchi per dedicare due o tre ore alla settimana o un’ora al giorno per praticare sport, soprattutto curare l’alimentazione. Elisabetta non fa l’influencer per professione, ma non si tira mai indietro quando bisogna dare l’esempio. Ai risultati si arriva con il lavoro e la dedizione e non con i filtri su Instagram, l’augurio è che il messaggio sia arrivato forte e chiaro.

 

 

 

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Spettacolo

Ainette Stephens apre un profilo OnlyFans, il web la critica e lei risponde

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Ainette Stephens, l’ex gatta nera, è stata fortemente criticata per essere sbarcata su OnlyFans, la piattaforma ormai sempre molto più comune tra le donne e gli uomini che hanno voglia di condividere contenuti per adulti e a volte anche spinti, grazie alla quale riescono a guadagnare soldi.

Ainette all’età di 40 anni e con un figlio di 7 anni avuto dalla sua precedente relazione, ha deciso di iscriversi alla piattaforma per arrotondare. La venezuelana però ci ha tenuto a specificare, durante un intervista rilasciata a Novella2000, che non pubblicherà contenuti che hanno a che fare con l’hard. Ecco cos’ha detto:

“Non faccio nulla di diverso da prima, quando mi pagavano per mostrarmi sui calendari o in TV. Quello stesso corpo che ha aiutato autori ed editori a monetizzare adesso lo gestisco io, senza dividere con chicchessia il denaro che riesce a fruttare”.

Nel corso dell’intervista sono state poste ad Ainette varie domande per capire veramente i motivi della sua scelta.

La prima domanda era riferita al fatto che, a causa di questa piattaforma, molto spesso i creator vengono concepiti come oggetti, per via dei contenuti spinti e senza alcuna censura e questo può procurare fastidio. Ecco cos’ha risposto Ainette:

“Anche senza OnlyFans sarei considerata così. Cliccando il mio nome sul Web, le prime foto che appaiono sono delle mie tette. Se devo esporre le mie grazie, tanto vale averne un utile. Sia chiaro: chi mi contatta per scatti dal contenuto spinto riceve la stessa risposta: no! In alternativa mi si può chiedere foto di nudo artistico, video di saluti e perché no, un po’ di ascolto”.

Gli è stato anche chiesto se OnlyFans possa essere considerato un consultorio, dato che da anche la possibilità al creator di interagire con i suoi abbonati. Ecco cos’ha detto Ainette:

“È successo. Ho anche aiutato un ragazzo a uscire dalla depressione. Questo social network è stato stigmatizzato, ma il suo valore lo determina il singolo utente”.

Le altre due domande erano volte a capire che tipo di critiche abbiano accompagnato Ainette nei giorni successivi alla sua iscrizione e se all’ex gatta nera sono pesati i giudizi arrivati a causa di questa sua scelta. Ecco cos’ha detto riguardo le critiche:

“Tra le più gettonate, quella che sia una cattiva madre o una donna di facili costumi. Nel primo caso rispondo che per mio figlio darei e do la vita, nel secondo che non riuscirei mai e poi mai a condividere l’intimità con un uomo di cui non conosco l’odore, la sensibilità, le intenzioni…”

Ecco invece cos’ha detto riguardo ai giudizi:

“No, il mondo appartiene a chi ha il coraggio di vivere la vita che desidera, e io ce l’ho. Il popolo italiano è trasgressivo per natura. La verità è che la maggior parte della gente soffoca i propri istinti, oppure gli dà sfogo in segreto. Io non ho vite parallele, se mi si vuole rimproverare un difetto lo si deve cercare in quell’unica che conduco. Sì, sono iscritta ad Onlyfans! E allora?”.

Sicuramente però l’aspetto più interessante di OnlyFans è il guadagno, all’interno di questa piattaforma girano tanti soldi, attraverso gli abbonamenti e i contenuti condivisi in privato.

Ecco cos’ha detto Ainette riguardo a come riesce a guadagnare i soldi e quali sono i mezzi che utilizza per farlo:

“Dalle foto che appendo in bacheca e dai contenuti condivisi in privato. Il mio materiale non costa poco, però preferisco non dare approfondimenti sulle cifre”.

Inoltre durante l’intervista Ainette ha parlato dei “segreti” attraverso cui riesce a mantenere una grandissima forma fisica anche all’età di quarant’anni e infine ha parlato della sua vita e di suo figlio, affermando ciò:

“Ho un bambino autistico. Se fosse sano le cose andrebbero meglio. Per lui, non tanto per me. Da buona sudamericana io vengo dalla giungla, allenata a combattere ogni avversità ma sono grata di ciò che ho, nonostante potrei avere di più”.

Riguardo il suo aspetto fisico praticamente immutato nonostante abbia avuto un figlio, ha detto:

“Mangio in modo equilibrato, bevo tanta acqua, e faccio le mie preghierine, con buona pace di chi sostiene che sia imbottita di filler. Ho anche io i miei difetti, tuttavia a 40 anni non posso più puntare sulla sola bellezza. Chi mi vuole deve farsi andare bene anche quel pochino di cellulite che non nascondo più, o il mio viso senza trucco”.

Una vicenda piena di critiche quella che ha coinvolto Ainette che nonostante ciò ha risposto in maniera chiara sul percorso che ha deciso di intraprendere , affermando anche che grazie ad OnlyFans, una piattaforma che divide molto il mondo del web, riesce a dare voce a tutte quelle donne che spesso si ritrovano vittime e che a causa di questo non riescono ad affermare la propria individualità, aprendosi anche sulla sua vita e parlando di suo figlio.

Cosa ne pensate di questa scelta?

 

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Giulia Salemi dona tre macchinari all’Ospedale Bambin Gesù di Roma, la raccolta fondi organizzata per il suo compleanno

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Giulia Salemi

Tutto è cominciato poco più di un anno e mezzo fa, Giulia Salemi da poco uscita dalla casa del GF Vip e al culmine della popolarità ha chiesto ai suoi follower alcun regalo per il suo compleanno, ma di indirizzare gli eventuali fondi sul conto corrente di una fondazione “Le Parole di Lulù”, creata da Shirin Amini e Niccolò Fabi in memoria della figlia scomparsa a soli tre anni. Shirin Amini tra l’altro è di origini iraniane come la mamma di Giulia, un popolo a cui la conduttrice e modella è sempre stata molto vicina.

Lunedì Giulia è stata presente all’inaugurazione di tre macchinari frutto della generosità dei donatori e ha avuto il grande onore di poter tagliare il nastro, queste le parole della ventinovenne piacentina su Instagram, un ringraziamento a tutti coloro abbiano contribuito alla realizzazione del progetto : “Davvero orgogliosa di quello che abbiamo fatto nel nostro piccolo” Nelle stesse storie Instagram Giulia ha dato la parola al Dott. Matteo Di Nardo che ha spiegato nello specifico di cosa si tratti : “Si tratta di tre macchinari per la mobilitazione, sedazione inalatoria e monitoraggio dei rumori che aiuterà i bimbi ricoverati a vivere meglio, per quanto possibile, la terapia intensiva”.

Una ulteriore dimostrazione del gran cuore della Salemi, non è la prima volta che la conduttrice promuove iniziative benefiche, lo ha già fatto in diverse occasioni prestando il suo volto e i suoi soldi alle iniziative promosse. Il suo non essere mai diva la fa sentire da chi la segue più vicina, un esempio concreto di come si possa essere personaggi restando vicini alla gente.

 

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Giulia Salemi, il suo messaggio, ecco come ha imparato a piacersi su tutto

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Giulia Salemi

Conduttrice, modella, ma anche ragazza impegnata nel sociale, Giulia Salemi dopo le sue campagne a favore degli altri ieri ha raccontato un pò sè stessa partecipando a Milano all’evento organizzato dal Corriere della Sera “Il Tempo della Salute”, quattro giorni in cui al Museo della Scienza del capoluogo meneghino si è parlato di vari aspetti dello star bene.

Giulia ieri mattina è intervenuta per dare la sua testimonianza su medicina estetica e chirurgia estetica, con lei sul palco Marco Iera, specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica e Francesco Stagno d’Alcontres, presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (Sicpre).

Il messaggio è stato che “si tratti di «punturine» di filler e botulino o di vere proprie operazioni eseguiti sia a fini estetici sia «per necessità», è fondamentale informarsi e decidere ponderando bene pro e contro” nello specifico Giulia Salemi ha raccontato la sua esperienza personale di donna che ha imparato a piacersi su tutto nonostante le inibizioni dovute a una cicatrice che la hanno frenata per gran parte dell’adolescenza e fino a qualche anno fa, ecco le sue parole :

Quando avevo quattro anni sono stata operata per un linfangioma (una dilatazione dei vasi linfatici che provoca un rigonfiamento) al timo (organo fondamentale che si trova in una zona delicata nel mediastino anteriore superiore)

L’intervento è stato “esteso”, mi ha lasciato un’evidente cicatrice e un seno più piccolo dell’altro di una taglia. Ma mi sono salvata, sono sana e questo è sempre stato per me la cosa più importante. L’aver scampato il pericolo, come mi ha sempre raccontato mia mamma che ricorda quel periodo con grande angoscia, era il punto fondamentale.

Forse per questo non ho voluto correggere i segni lasciati dall’operazione. […] Per molti anni non mi sono piaciuta, la svolta è di due anni fa quando nella mia vita è arrivato Pierpaolo (Pretelli, suo fidanzato) . Chi ti ama ti aiuta e poi l’amore ti fa sentire meglio con te stessa e con il mondo esterno. È cambiato il mio modo di vedermi, ho capito cosa significa davvero “la bellezza sta negli occhi di chi guarda”.

Così ho pure smesso di usare tanto make up, mi piaccio di più. Mi sento più sicura di me stessa e non modifico più con tutti quei filtri le mie foto”.

Giulia ha fornito anche il suo punto di vista sull’uso di Instagram e sui canoni di bellezza che lanciano i social avendo a volte un impatto negativo sui giovanissimi :

C’è una grande differenza tra realtà e social e il rischio maggiore è quello di finire nella trappola che non ti fa distinguere le due cose.

Il pericolo è cadere in un meccanismo perverso che non ti fa ricordare che quello che si “posta” non è il mondo in cui si vive. Tutti scegliamo le fotografie in cui siamo venuti meglio, è naturale. Lo è ancor di più se con foto e video ci lavori.

E poi oggi ci sono filtri e ritocchi che possono avere un effetto devastante, che porta alla non accettazione di sé per rincorrere una finta perfezione che non esiste. E che per di più punta a una bellezza omologata, uguale per tutte.

Che fa rimpiangere il passato: Claudia Schiffer, Linda Evangelista, Sharon Stone, Audrey Hepburn, Sofia Loren sono tutte bellissime e molto diverse fra loro. Oggi la medicina estetica può essere un’alleata per chi non si sente bene con se stessa e sono finiti i tempi delle donne rifatte con eccessi: sono d’accordo quando l’obiettivo deve essere armonizzare il proprio aspetto, valorizzare qualcosa che non ci piace senza tradire noi stesse. è brutto invece entrare nel tunnel in cui non ti piaci più e avanzare ai medici sempre nuove richieste, sempre più esagerate”

Infine il consiglio ai giovani :

Non affidate la vostra vita solo ai social e alla ricerca di una “finta” perfezione, sottoponendovi a continui paragoni. Ricordate sempre che non è tutto oro quello che luccica, è davvero così, i social sono una sorta di ‘vita deforme’ che rappresenta la finzione, dobbiamo tornare ad apprezzare la verità, quello che siamo, le vere priorità.

Ognuno di noi mette in mostra il meglio di sé e della sua vita, ma dietro c’è sempre dell’altro. Quando ero più piccola ero una “sfigata”, mi sentivo tale, ma guardavo lontano. Ho lavorato tanto per realizzare i miei sogni, coltivate i vostri, rimboccatevi le maniche. Senza bruciare le tappe. Tutto va guadagnato e dosato.

Mostrarsi sempre un po’ più nude, più truccate, più ammiccanti non premia. Ci vuole un senso di responsabilità prima di tutto verso sé stessi: la cosa che più amo di me è che ho dovuto lottare per ogni conquista”

 

 

 

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