Elisabetta Canalis il suo allenamento fa impazzire il web, dedizione e costanza alla base del suo successo

Elisabetta Canalis

Una bellezza autentica, che ama mostrarsi più per quello che fa che per altro, Elisabetta Canalis è una delle conduttrici più trasversali della televisione italiana. Nonostante l’avventura a “Vite da copertina” non abbia prodotto i risultati sperati Elisabetta non si è persa d’animo e si è buttata nello sport a livello agonistico, preferendo per il momento rifiutare proposte nel mondo dello spettacolo.

A giugno scorso alla Reggia di Venaria ha combattuto sul ring nel suo primo match di Kick Boxing e adesso si sta preparando per il prossimo incontro.

Volendo condividere sui social parte della sua vita quotidiana, la conduttrice poche ore fa ha pubblicato sul suo profilo Instagram un workout per gambe e glutei, affinchè chi la segue si renda conto che dietro la bellezza e un fisico scultoreo si nascondono fatica e dedizione. Elisabetta ha mostrato una tonicità muscolare e un fisico invidiabili, suscitando l’ammirazione di tanti suoi follower, ma anche le critiche di qualche tuttologa del web e di qualche maschio alpha che come al solito hanno preferito percorrere la strada dei luoghi comuni piuttosto che quella dell’ammirazione o se proprio necessario, della critica costruttiva.

Il lavorare sodo sul proprio fisico paga sempre e non è vero che la bellezza e la perfezione siano legate ai soldi, non serve essere ricchi per dedicare due o tre ore alla settimana o un’ora al giorno per praticare sport, soprattutto curare l’alimentazione. Elisabetta non fa l’influencer per professione, ma non si tira mai indietro quando bisogna dare l’esempio. Ai risultati si arriva con il lavoro e la dedizione e non con i filtri su Instagram, l’augurio è che il messaggio sia arrivato forte e chiaro.

 

https://www.instagram.com/p/ClQ9rFkrjRq/?igshid=YmMyMTA2M2Y=

 

 

Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

Scritto da Giuseppe Scuccimarri
Parliamo di: