Quando parla Federica Pellegrini, lo sport e la televisione si fermano ad ascoltare. La “Divina”, è stata ospite del podcast Non lo faccio per moda, condotto da Giulia Salemi, lasciandosi andare a un lungo e durissimo sfogo sull’accanimento mediatico subito durante la sua carriera e sulla delusione provata verso alcuni celebri colleghi.
Con la consueta schiettezza, l’ex campionessa di nuoto ha criticato chi ha preferito lanciare stoccate a mezzo stampa piuttosto che affrontarla a quattr’occhi, arrivando a fare nomi e cognomi di primo piano del panorama sportivo italiano.
Lo sfogo contro i colleghi: “Tutti amiconi e poi girano le spalle”
Nel corso della chiacchierata con la Salemi, Federica ha spiegato la sua amarezza per un atteggiamento che reputa poco trasparente:
“Nei miei confronti c’è accanimento… Pensavo: ‘Ero lì a dieci metri da te, dimmelo in faccia se hai dei problemi’. Tutti amiconi davanti e poi girano le spalle. A questa cosa non sono mai riuscita ad abituarmi. Io sono davvero una persona molto diretta… Invece questi colleghi mi hanno sparlato alle spalle.”
La Pellegrini ha raccontato che, per difesa, tende a “cancellare” chi la ferisce, anche se si dice sempre disposta al chiarimento con chi ammette di essere stato travisato nelle dichiarazioni pubbliche.
La mappa delle delusioni: i retroscena su Montano, Rosolino e Ceccon
Sollecitata dalla conduttrice, Federica Pellegrini ha stilato la lista in ordine cronologico dei grandi sportivi che l’hanno ferita con le loro esternazioni:
- Aldo Montano (2012): Al termine delle Olimpiadi di Londra, l’ex schermidore (47 anni) la definì “snob e altezzosa”, sostenendo che nei corridoi del villaggio olimpico la nuotatrice “tirava dritto” senza salutare i connazionali.
- Massimiliano Rosolino (2013): L’ex nuotatore (48 anni), con cui la Pellegrini ha avuto un flirt in passato, la definì “maleducata” sulle pagine del Corriere della Sera, affermando che già a 16 anni si comportava da “principessa” posta su un piedistallo.
- Thomas Ceccon (2024): In tempi più recenti, il nuotatore 25enne sostenne pubblicamente che per lui la Pellegrini non rappresentasse nulla, lamentando il fatto di non aver mai ricevuto da lei parole di incoraggiamento o supporto nel corso della sua carriera.




