Uomini e Donne, lo sfogo dell’ex corteggiatrice Chiara Rabbi: “Mi sento una fallita, ho paura”

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Chiara Rabbi rompe il silenzio e si racconta senza filtri e con netta sincerità. L’ex corteggiatrice di Uomini e Donne, scelta da Davide Donadei, con cui oggi non è più insieme, è tornata a parlare sui social con uno sfogo intenso pubblicato su TikTok, in cui ha deciso di aprirsi sul tema dell’ansia e degli attacchi di panico. 

Nel video, Chiara ha spiegato perché negli ultimi tempi si sia allontanata: “Volevo parlarvi un po’ della mia ansia. Nell’ultimo periodo sono un po’ sparita e chi mi segue dall’inizio sa che quando ho questi forti giorni di ansia non ci capisco più niente, mi isolo, mi allontano”.

Un comportamento che, ha chiarito, non nasce da cattiveria ma dalla confusione che l’ansia le provoca.

Il racconto di Chiara

Rabbi ha voluto precisare un punto per lei fondamentale: “La mia ansia non è moda, come sembra ultimamente”. La ragazza ha infatti raccontato di ricordare perfettamente il suo primo attacco di panico:

“Il mio primo attacco di panico che ricordo perfettamente è stato in prima elementare, confusione, un senso di inadeguatezza, caos, non capivo dove mi trovassi, mi veniva da piangere”

Un problema che l’accompagna da sempre e che oggi riesce a gestire meglio, ma che non è mai scomparso del tutto.

Lo sfogo

Nel suo sfogo, l’influencer ha parlato anche delle possibili cause, senza indicarne una precisa: “Ci sono tante cause secondo me, tutte possibili, ma nessuna vera e propria”. E ha descritto con grande lucidità i pensieri negativi e intrusivi che l’ansia le porta:

“In questi momenti ho un sacco di pensieri negativi, intrusivi, chi soffre di ansia si proietta in problematiche future che si immagina. Io sto immaginando un futuro che potrebbe svolgersi in un determinato modo, ma che sono viaggi che mi faccio io. Chi ha dei problemi veri si prospetta in una situazione presente, sulla base di problemi che hanno una causa”

Con parole dure, ha poi confessato:

“Io mi sento una fallita, mi sento in ritardo, ho paura di non sapere gestire delle situazioni, di non essere all’altezza, di essere troppo grande e condurre una vita da ragazzina, ho paura di non essere più la ragazzina che mi piace tanto essere. Ho paura di non essere all’altezza di quello che faccio perché gli altri lo fanno meglio”

“Mi vedo brutta”

Chiara ha ammesso di non riuscire a vedersi come la vedono gli altri:

“Vorrei vedermi come la grande maggioranza di voi mi vede, io non riesco, mi vedo brutta, incapace, non realizzata in nulla”

Tuttavia, ha riconosciuto anche che ci sono periodi in cui è fiera di sé stessa. Proprio per questo sta valutando l’idea di ricominciare un percorso terapeutico.

Il motivo del suo sfogo

Il motivo per cui ha scelto di parlare pubblicamente è chiaro: “Non credo di essere l’unica a sentirsi in questa situazione”. Da un lato ha sperato di ricevere messaggi di conforto, dall’altro ha ammesso di essere spaventata dalle critiche che le potrebbero arrivare, vista la sua fragilità attuale.

Chiara ha anche avuto un confronto con la mamma di Angelo, il suo nuovo compagno:

“L’altro giorno raccontavo alla mamma di Angelo la situazione che stavo vivendo e lei mi ha detto “sembri tanto forte, sei intraprendente, lavori, viaggi, non ti spaventa il buio, la macchina, agli occhi nostri sei fortissima, è difficile credere che una persona forte come te sia così fragile“. Sono belle parole, ma mi hanno creato tristezza, perché forse sbaglio a farmi vedere così forte, dovrei farmi vedere anche fragile”

Chiara ha concluso spiegando che sa bene che certi temi andrebbero affrontati con un professionista, ma ha comunque sentito il bisogno di “normalizzare queste situazioni, la vita non perfetta”

Autore

  • Simone Fortunati

    Ho vent'anni e studio Scienze della Comunicazione a Roma, città dalla quale provengo. Sono appassionato di televisione e gossip, settori che seguo da sempre con curiosità. Scrivere è una delle mie più grandi passioni, che sto trasformando giorno dopo giorno in modo concreto.

Scritto da Simone Fortunati
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