Inchiesta Basciano – Codegoni, Sophie interrogata oltre cinque ore, i nuovi dettagli emersi e cosa c’entra la borsa di 10 mila euro
Basciano – Codegoni, Sophie interrogata oltre cinque ore, i nuovi dettagli emersi
L’inchiesta su Alessandro Basciano procede con la testimonianza di Sophie Codegoni, ritenuta credibile dai pm. «Ieri il primo passo delle nuove indagini con l’audizione, davanti ai pm e ai carabinieri del Nucleo investigativo, della modella e influencer di 23 anni. Codegoni, ritenuta credibile dagli inquirenti, ha parlato della sua “paura” e dei suoi “timori” per quei continui comportamenti vessatori e violenti di Basciano, non negando i tanti riavvicinamenti e i regali ricevuti anche di recente, compresa una borsa da 10mila euro» si legge tra le righe di Sky TgCom 24.
Prima dichiarazione di Alessandro Basciano, l’interrogatorio è durato tre ore
Sophie ritenuta credibile dai pm, non ritirata la querela nei confronti di Alessandro Basciano
«Sophie sarà ascoltata ancora nei prossimi giorni – continua Sky TgCom – attraverso i suoi legali, tra cui l’avvocata Bertolina, produrrà tutte le chat dei dialoghi con l’ex, che saranno acquisite e analizzate. Alcune minacce le avrebbe ricevute a voce al telefono, altre via whatsapp e alcune sono già nelle carte dell’inchiesta, mentre Basciano (che sarà interrogato dai pm) ha depositato screenshot anche del 12 e 13 novembre scorso, un giorno prima della nuova denuncia di Codegoni. Chat dalle quali, secondo la giudice, emergeva “un rapporto sereno e certamente non connotato da costante paura“. Nel fascicolo della Procura, comunque, non figura alcun ritiro della prima querela del 9 dicembre 2023, ma una scrittura privata che fa riferimento ad accordi in ambito civilistico e nella quale la modella si impegnava alla remissione della denuncia in sede penale. Cosa evidentemente non avvenuta».
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