Alessandro Basciano ha tolto il braccialetto elettronico? Ecco cosa sta succedendo e la sua replica
Alessandro Basciano senza braccialetto elettronico: cos’è successo davvero?
Alessandro Basciano è tornato al centro dell’attenzione mediatica dopo la diffusione di alcune foto in palestra che lo ritraggono senza il braccialetto elettronico, la misura cautelare impostagli lo scorso 14 agosto.
Gli scatti, inizialmente pubblicati sui social e poi rimossi, hanno sollevato dubbi e polemiche sul rispetto delle restrizioni imposte al DJ ed ex concorrente del Grande Fratello, accusato di stalking e minacce di morte nei confronti dell’ex compagna Sophie Codegoni.
Braccialetto elettronico rimosso: la spiegazione dell’infortunio
Secondo quanto riportato dalla giornalista Selvaggia Lucarelli, Basciano avrebbe ottenuto il permesso di rimuovere temporaneamente il braccialetto elettronico a causa di una slogatura alla caviglia, subita mentre era in vacanza a Mykonos. L’infortunio, avvenuto durante un’uscita in moto d’acqua, avrebbe reso necessario un controllo medico in pronto soccorso, motivando così la sospensione temporanea della misura.
Tuttavia, le recenti immagini in palestra sollevano interrogativi: possibile che una persona infortunata sia in grado di fare sollevamento pesi? L’ex gieffino ha risposto spiegando che le foto sarebbero state scattate in un momento precedenteall’incidente.
Codegoni avvisata in ritardo: polemiche sulla gestione della misura
Un altro elemento critico riguarda la comunicazione con Sophie Codegoni, madre della figlia Céline Blue. informata della rimozione del braccialetto elettronico molto probabilmente solo il giorno successivo, una circostanza che solleva dubbi sulla tutela effettiva delle vittime in questi casi delicati.
Il motivo dell’arresto di Alessandro Basciano: le accuse
Risale al 21 novembre 2024, Alessandro Basciano l’arrestato con l’accusa di stalking e violenze nei confronti della sua ex compagna Sophie Codegoni. La relazione tra i due, già compromessa da episodi conflittuali, si è deteriorata ulteriormente dopo la nascita della figlia.
Secondo le denunce raccolte dai Carabinieri di Milano, Basciano avrebbe messo in atto comportamenti ossessivi, con minacce di morte, aggressioni verbali e fisiche anche davanti alla bambina.
Le autorità avevano inizialmente convocato Basciano il 6 agosto, ma l’uomo aveva dichiarato di trovarsi all’estero. Solo il 14 agosto si è presentato al commissariato, evitando gli arresti domiciliari grazie alla disponibilità di un domicilio italiano, requisito fondamentale per l’applicazione del braccialetto elettronico.