The Couple, Jasmine Carrisi e il peso del suo cognome: “A volte vorrei essere trasparente”

The Couple, Jasmine Carrisi e il peso del suo cognome: “A volte vorrei essere trasparente”

In questa prima settimana a The Couple Jasmine Carrisi ha già mostrato le proprie insicurezze e fragilità.

Jasmine, che con il montepremi di un milione di euro andrebbe a Los Angeles per seguire corsi, produrre album e imparare a scrivere, ha rivelato che non è sempre facile essere una figlia d’arte.

Come se non bastasse, dopo un paio di giorni nella casa di The Couple Jasmine Carrisi ha anche parlato di un suo ex fidanzato, e di come le manca il rapporto di complicità e stima che aveva in passato con lui.

La figlia di Al Bano nella puntata di ieri sera del reality condotto da Ilary Blasi si è lasciata andare a un lungo sfogo, in cui ha detto che i giudizi delle persone le fanno male, tanto da portarla ad essere spesso diffidente con gli altri.

Andiamo a vedere cosa ha rivelato.

Jasmine Carrisi e le difficoltà di essere figlia di Al Bano e Loredana Lecciso

Jasmine Carrisi nella seconda puntata di The Couple è stata convocata da Ilary Blasi nella Stanza delle Scelte.

E così ha parlato del suo stato d’animo piuttosto altalenante in questa prima settimana nella casa delle coppie, in cui non si sente importante e indispensabile per i suoi compagni:

“Ho voglia di creare rapporti umani, ma non ci riesco. Mi chiedo sempre a quante persone piaccio. Se io non ci fossi, cambierebbe qualcosa? Avere dei genitori così famosi ha influito tantissimo sul mio modo di essere”.

E poi Jasmine Carrisi ha raccontato le difficoltà scaturite dal cognome che porta:

“C’è la gente che parla di te, pregiudizi. Persone a cui stai antipatica sulla base del nulla. C’è chi pensa io abbia la vita perfetta perché hai i soldi e i genitori famosi. È logico che poi ti chiudi e diventi inadeguata. Ho sempre l’ansia di dover andar bene. Se cammino per strada e noto che qualcuno mi riconosce mi viene l’ansia. A volte vorrei essere trasparente. I miei, soprattutto mio padre, non mi ha mai messo pressione. Penso che sia perfetto”.

La figlia di Al Bano e Loredana Lecciso ha poi confessato a Ilary Blasi le sue difficoltà nel relazionarsi con le persone:

“Quando sei isolato dal mondo e sei solo con te stesso devi fare i conti con i tuoi fantasmi. Io sono sempre stata esposta, questo mi ha portata a chiudermi e a essere diffidente. Forse qui dentro posso crescere. Vorrei far emergere il mio lato bello. Mi disturba il fatto che non sembro predisposta verso gli altri. Sono molto severa con me stessa. Esigo troppo da me, forse dovrei essere quello che sono senza farmi troppe paranoie”. 

E sono stati proprio i genitori a spronare Jasmine Carrisi nel farsi conoscere a The Couple:

“Mi hanno detto di divertirmi, sapevano che era un’occasione per crescere”.

Ilary Blasi e Francesca Barra hanno voluto rassicurarla, vedendo in lei la sindrome dell’impostore.

Queste le parole di supporto per lei da parte dell’opinionista del reality:

“Pensa di non meritare ciò che ha, ma essere figlia di personaggi noti è un vantaggio, non una colpa. Sta cercando il suo posto nel mondo. Ha tutta la vita davanti, deve fregarsene. Non piaceremo mai a tutti. Non dobbiamo trovare il consenso”.

Jasmine Carrisi riuscirà a liberarsi dai suoi fantasmi e a viversi serena questa esperienza a The Couple e ciò che le riserverà il futuro?

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia. Dal 2026 scrive articoli per Blasting News.