Teresanna Pugliese, addio al lavoro da influencer: “Ero schiava dell’algoritmo, mi provocava un’ansia costante”

Teresanna Pugliese, addio al lavoro da influencer: “Ero schiava dell’algoritmo, mi provocava un’ansia costante”

Una svolta di vita radicale, maturata lontano dai riflettori ma covata dentro di sé per anni. Teresanna Pugliese, amatissimo e storico volto di Uomini e Donne, nonché ex concorrente del Grande Fratello Vip e dell’Isola dei Famosi, ha deciso di dare un taglio netto alla sua carriera da influencer. In una confessione senza filtri rilasciata a Fanpage.it, la showgirl napoletana ha svelato i motivi che l’hanno spinta a fuggire dalla tirannia dei social media per rifugiarsi in un nuovo e affascinante progetto lavorativo che per anni ha tenuto rigorosamente segreto. Ecco i dettagli del suo addio e il drammatico retroscena legato alla nascita del suo secondo figlio.

La fuga dai social: “Troppa ansia, volevo solo la mia libertà”

Per anni Teresanna Pugliese ha vissuto della propria immagine digitale, gestendo una fanbase solidissima e collaborazioni con brand prestigiosi. Tuttavia, dietro le foto patinate e le storie di Instagram si nascondeva una realtà logorante. La pressione di dover mostrare costantemente la propria quotidianità per non essere penalizzata dai severi parametri delle piattaforme web era diventata insostenibile:

“Fare l’influencer mi rendeva schiava dell’algoritmo. Non riuscivo più a godermi le cose semplici, come organizzare la casa, stare con i bambini o fare la spesa. L’algoritmo ti penalizza se non sei attiva continuamente, e questa iperconnessione mi toglieva la libertà.”

Teresanna Pugliese ha smontato la credenza comune secondo cui quello dell’influencer sia un “non lavoro”, spiegando la fatica che si cela dietro la creazione di un singolo contenuto commerciale (tra script da seguire, modifiche dei brand e sessioni di registrazione infinite). Pur ammettendo che a livello economico si tratti di un’attività estremamente redditizia, la salute mentale e il benessere familiare hanno avuto la priorità assoluta.

Il “lavoro segreto” di Teresanna Pugliese: organizzatrice di eventi e Pride

La decisione di ridimensionare la presenza sui social coincide con la volontà di dedicarsi a tempo pieno a una passione nata quando era solo una bambina e portata avanti negli ultimi anni quasi in clandestinità, basandosi unicamente sul passaparola: l’organizzazione di eventi.

  • Il sogno d’infanzia: “Quando ero bambina capitava che non fossi invitata alle feste o che gli altri non venissero alle mie. Forse per questo ho cominciato a pensare che da grande mi sarebbe piaciuto organizzare feste in cui tutti fossero felici”, ha confidato.
  • La scelta del silenzio: Per non sfruttare la propria popolarità televisiva a fini pubblicitari, Teresanna ha gestito questa attività per anni nel massimo riserbo.
  • La presentazione e l’impegno sociale: Oltre ai party privati, oggi lavora stabilmente come presentatrice per grandi eventi aziendali, serate dedicate alla ricerca contro il cancro al seno e svariati Pride in giro per l’Italia.

Lo shock della gravidanza: “Volevano farmi abortire per errore”

La parte più intima e dolorosa dell’intervista ha riguardato la nascita del suo secondo figlio, Gioele, arrivato a nove anni di distanza dal primogenito Francesco. Teresanna Pugliese ha svelato di aver vissuto momenti di puro terrore a causa di una gravissima diagnosi medica errata formulata durante il primo controllo:

“Un medico mi disse in modo molto brusco che era una gravidanza extrauterina, che rischiavo un’emorragia interna e che dovevo assumere subito una pillola per abortire altrimenti sarei morta. Terrorizzata, invece di prendere quella pillola ho preferito chiedere altri pareri.”

Una scelta coraggiosa che le ha salvato la vita e quella del bambino. Dopo una seconda e una terza visita specialistica, una dottoressa l’ha spinta ad aspettare qualche giorno. Al controllo successivo, la clamorosa scoperta: la gravidanza era perfettamente normale. Probabilmente si trattava di un inizio gemellare e la sacca deforme inizialmente vista dai medici era solo un gemello che non era riuscito a sopravvivere. “Se avessi preso quella pillola subito, oggi Gioele non sarebbe qui”, ha concluso visibilmente commossa l’ex tronista, oggi finalmente felice e padrona del proprio destino.

Autore

  • Lorenzo Porcini

    Lorenzo Porcini, è un docente di Scienze Motorie con una forte passione per il giornalismo. Amante della musica e del mondo dello spettacolo. Fondatore di Mondotv 24 dove ricopre il ruolo di Writer e di Social Media Manager.