Giulia De Lellis torna a raccontarsi senza filtri sui social, affrontando i temi più intimi e delicati della sua maternità. Rispondendo alle domande e alle curiosità delle sue numerosissime follower, l’influencer e imprenditrice ha ripercorso i nove mesi di attesa, le trasformazioni fisiche e le inaspettate difficoltà riscontrate nei primi giorni dopo la nascita della figlia.
Un racconto trasparente pensato per rassicurare le tante neo-mamme che affrontano emozioni contrastanti e complessi cambiamenti nel periodo del post parto.
Giulia De Lellis, i chili presi in gravidanza e la forma fisica: “Nessuna ossessione”
A chi le ha domandato dei cambiamenti corporei e della bilancia durante i nove mesi di attesa, Giulia ha risposto infondendo grande serenità:
- Il peso forma: “Ho preso 10 o 11 chili d’amore. Nell’ultimo mese avevo smesso di controllare con precisione il peso. Ma chi se ne importa, non vedevo l’ora di conoscere il mio grande amore”.
- L’allenamento e la dieta: L’imprenditrice ha spiegato di aver mantenuto uno stile di vita attivo, allenandosi tre volte a settimana e seguendo un’alimentazione sana, pur senza privarsi di qualche sfizio.
- Il consiglio alle fan: “Non trasformate la bilancia in un’ossessione… Per perdere i chili dopo c’è tutto il tempo”.
L’allattamento e le emozioni del post parto: “La parte più difficile”
L’aspetto che ha sorpreso maggiormente Giulia De Lellis è stato il percorso dell’allattamento al seno, rivelatosi più complesso di quanto immaginasse alla vigilia:
“Ho allattato per tutto il tempo in cui il mio latte è bastato a nutrirla. Purtroppo non è durato molto… Per me è stata forse la parte più intensa di tutto il post parto. Bellissima per alcuni aspetti, difficilissima per altri. Si parla tantissimo del parto, ma molto meno di ciò che comporta davvero l’allattamento. Pensavo fosse qualcosa di molto più semplice e naturale.”
Condividendo uno scatto realizzato subito dopo la nascita, la De Lellis ha rivolto un pensiero anche allo smarrimento emotivo dei primi giorni, invitando le donne ad accogliere anche le sensazioni più strane e a non colpevolizzarsi se le cose non vanno esattamente come previsto.




