Stefano De Martino su Maria De Filippi: “Perfezionista fino alla maniacalità, ma..”

Stefano De Martino su Maria De Filippi: “Perfezionista fino alla maniacalità, ma..”

21 Luglio 2021 1 Di uominiedonne._.news

La carriera di Stefano De Martino è stata tutta un crescendo. Dopo l’esperienza ad Amici di Maria De Filippi, prima come allievo e poi come professionista, Stefano ha intrapreso la carriera di conduttore televisivo.

Intervistato da Vanity Fair, che lo ha immortalato in copertina con il figlio Santiago, nato dalla relazione con Belen Rodriguez, il ballerino ha parlato soprattutto della sua infanzia.

“Mio padre, senza esempio e senza memoria con me procedeva per esperimenti. Iniziò a trattarmi da adulto molto in fretta. E scelse di responsabilizzarmi ed espormi ai rischi senza vietarmi nulla con un certo grado di consapevolezza. Sapeva che mettermi sotto una campana di vetro non mi avrebbe protetto dai pericoli e che proibire all’origine conduce sempre a voler infrangere i divieti. Decise di non pormi dei limiti perché i miei limiti, e quindi i miei confini, sapessi definirli da solo. Mi mise di fronte alla realtà e azzardando colpì nel segno”, ha dichiarato Stefano.

E ancora:

“Da figlio giudichi, condanni e prima della riconciliazione cerchi, insegui e quasi pretendi con chi ti ha accudito lo scontro e la rottura. Da padre capisci per la prima volta cosa hanno provato i tuoi genitori quando non rispondevi al telefono e li facevi preoccupare inutilmente o ti ribellavi per partito preso. E di quel know-how, sapendo che l’errore è dietro l’angolo, ti devi far forza perché una via di fuga comunque non esiste. La porta è stretta e la serratura difettosa. Per entrare in un rapporto reale o in uno scambio sentimentale ci vuole la chiave giusta e non è detto che il mazzo la contenga”.

De Martino ha poi parlato della danza, della sua carriera da ballerino e del rapporto che è riuscito a instaurare con il pubblico:

“Non ero straordinario e non avevo la grazia di un’étoile. Avevo la professionalità e tenevo tra le dita il mestiere, ma siamo onesti e diciamo la verità: se avessi smesso all’improvviso non se ne sarebbe accorto nessuno. Nel mio percorso c’è stato sacrificio, desiderio di arrivare a ogni costo e una fame di riuscita che rappresentava un riscatto sociale. Una cosa mi è chiara: il punto non è arrivare a un obiettivo, ma come ci si arriva. Venivo da un’estrazione teatrale e mi sono ritrovato in tv dovendo scardinare, io per primo, un pregiudizio che come tutti i pregiudizi è superficiale e sciocco. […] All’inizio misurarmi con l’affetto delle persone è stato complesso, poi ho capito che entrare nelle case della gente ogni sera significa comunicare con loro. Crea un’alchimia che grazie alla semplicità ti rende uno di famiglia. Io alla gente mi sento grato.”

Da qualche anno, come già detto, Stefano ha intrapreso la carriera di conduttore, diventando uno tra i volti più noti di Rai2 conducendo vari programmi come “Made in Sud” e “Stasera tutto è possibile”. E proprio nell’intervista Stefano ha confidato che si ispira come conduttore a Maria De Filippi:

“Maria De Filippi è una persona che quando lavora sacrifica ogni altro aspetto della propria vita. Perfezionista fino alla maniacalità, ma sempre estremamente vera e naturale che risponda al telefono, beva un caffè o conduca. Fatica, ma vive senza fatica perché affronta il suo mestiere con divertimento e passione. È il suo segreto, gliel’ho rubato e ambisco a fare la stessa cosa”.

 

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