Star in the Star continua, la decisione Mediaset salva il programma

Star in the Star continuerà per le altre 5 puntate che rimangono e avrà la conclusione naturale prevista anche se gli ascolti dovessero continuare a rimanere in linea con quelli ottenuti dal programma fino ad ora. Mediaset pertanto scaccia via tutti i rumors che davano il celebrity show sulla strada della chiusura dopo gli ascolti non esaltanti delle prime due puntate che non sono riuscite a superare l’11% di share e un numero di telespettatori sempre inferiori ai 2 milioni, cifre imbarazzanti per una prima serata di Canale 5. I vertici Mediaset sperano in una inversione di tendenza a fronte delle migliorie apportate durante la seconda puntata, eliminazione del playback e conseguente esecuzione dei brani dal vivo e operazioni di trucco più certosine per rendere i protagonisti più somiglianti alle leggende interpretate e non dei manichini da museo delle Cere.

Risalire non sarà facile, il programma ha un suo racconto difficile da seguire se non si sono viste le altre puntate, al netto delle polemiche per la stretta somiglianza a due programmi di Raiuno la puntata dello scorso 23 settembre è apparsa più godibile rispetto alla prima, non ci si attende una inversione di tendenza, ma riuscire quantomeno ad arrivare a quel 13% di share che per come si sono messe le cose sembra una impresa improba. Al momento non si sà se domani ci saranno ulteriori novità e se sarà introdotta una nuova leggenda, al momento ci sono stati tre svelamenti, Massimo Di Cataldo sotto la maschera di Elton John, Gloria Guida sotto la maschera di Patty Pravo e Ron Moss sotto la maschera di Paul McCartney, chi sarà eliminato domani?

Appuntamento con Star in the Star giovedì 30 settembre alle 21,45 su Canale 5.

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Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

Scritto da Giuseppe Scuccimarri
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