Rosalinda Cannavò rivela cosa è accaduto nell’incontro con Dayane Mello, ecco le sue parole

Rosalinda Cannavò e Dayane Mello sono tornate a parlarsi ? Dopo la fine della loro esperienza nel loft di Cinecittà il rapporto tra le due è stato altalenante, la grande amicizia è sembrata ad un certo punto affievolirsi fino alle dichiarazioni della modella brasiliana dell’agosto scorso in cui ha collocato la Cannavò tra le “conoscenze” queste le parole della Mello all’epoca:

Lei ha fatto le sue scelte di vita e per me resta una persona con cui ho fatto un’esperienza lavorativa. Non è una mia amica. L’amicizia è altro.”

Da lì nessuna dichiarazione da parte di entrambe, complici anche due percorsi professionali che non le hanno portate a incrociarsi, occasione per un incontro è stato il compleanno di Giulia Salemi alla quale sono state invitate entrambe. Ospite a Casa CHI insieme al fidanzato Andrea Zenga, l’attrice sollecitata dai giornalisti Valerio Palmieri e Azzurra Della Penna ha raccontato cosa è successo in quell’incontro. Le due durante la festa si sono incontrate due volte, la prima volta si sono salutate, la seconda volta si sono abbracciate, questo il racconto di Rosalinda :

Ci siamo salutate e abbracciate, io sono per la pace. Io e Dayane abbiamo fatto un bellissimo percorso nella Casa, ci siamo volute bene e in virtù del bene che ci siamo volute è stato giusto così, io sono sempre per la pace, il bene vince sempre”

Poi l’attrice ha dichiarato che Andrea Zenga è stato molto carino, in quanto in tutte le occasioni in cui la ha vista frenata nei confronti di Dayane, le ha consigliato di andare avanti e cercare un chiarimento. Rosalinda nel corso dell’intervista ha anche smentito le voci di una sua partecipazione a un film con Massimo Boldi :

“Siamo molto amici, ci vogliamo un gran bene, non so se lui adesso stia girando un film, comunque per ora nessun film insieme”

 

Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

Scritto da Giuseppe Scuccimarri
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