Olimpiadi 2026, l’Inno d’Italia cantato da Laura Pausini divide il web: arriva la stoccata di Selvaggia Lucarelli
Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 sono ufficialmente iniziate con una cerimonia d’apertura spettacolare, andata in scena nella serata del 6 febbraio allo stadio San Siro di Milano. Tra omaggi solenni, performance di respiro internazionale e la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’evento ha ottenuto un grande riscontro televisivo su Rai 1, superando i 9 milioni di spettatori.
Nel corso della serata hanno sfilato delegazioni provenienti da tutto il mondo, accompagnate da momenti di grande show che hanno visto alternarsi sul palco artisti come Mariah Carey e Andrea Bocelli. Tra le esibizioni più attese anche quella di Laura Pausini, alla quale è stato affidato l’onore di interpretare l’Inno di Mameli.
L’esibizione
Con un elegante abito lungo nero firmato Armani, la cantante ha eseguito l’inno nazionale durante il momento dell’alzabandiera, accompagnata da un coro di montagna in collegamento da Cortina d’Ampezzo.
L’esibizione è stata senza dubbio una delle più discusse della serata. Da un lato, in molti l’hanno definita emozionante e “da brividi”, elogiando la voce e il talento della prossima co-conduttrice del Festival di Sanremo 2026. Dall’altro, però, non sono mancate critiche durissime sui social.
Le critiche
Alcuni utenti hanno bocciato completamente la performance, arrivando a scrivere commenti particolarmente feroci. “La Pausini ha devastato l’Inno. Una cosa raccapricciante. Mannaggia a chi l’ha scelta!” si legge sotto a un post che ha diffuso il video dell’esibizione. E ancora: “L’inno più brutto mai ascoltato” oppure “Come rovinare l’inno!!! Zero emozione quando canta lei, quando canta il coro sì, era il vero inno!!!”.
Tra le critiche più ricorrenti, anche quella legata all’interpretazione personale del brano: “Ho solo una domanda: perché? Perché ha dovuto interpretarlo a modo suo? Perché non l’ha cantato come tutti noi lo conosciamo e lo amiamo e basta?”.
Per alcuni, l’inno sarebbe risultato addirittura “urlato”, termine utilizzato di recente anche per commentare il suo ultimo album di cover. Nonostante le polemiche, sono comunque tantissimi i fan che continuano a sostenerla e a celebrare un talento riconosciuto e apprezzato a livello internazionale.
Selvaggia Lucarelli boccia Pausini
A criticare apertamente l’esibizione di Laura Pausini è stata anche Selvaggia Lucarelli, che attraverso una storia Instagram ha scritto:
“A Laura Pausini è rimasta da fare solo la cover di Buon compleanno e rovinerà pure Buon compleanno”