Netflix: Aumenti illegittimi! Ecco il modulo per avere fino a 500€ di rimborso
Netflix: Aumenti illegittimi! Ecco il modulo per avere fino a 500€ di rimborso
Il Tribunale di Roma ha dichiarato illegittimi i rincari degli abbonamenti dal 2017 al 2024. Oltre 25.000 utenti già pronti alla Class Action: ecco come muoversi e compilare il form.
Una sentenza destinata a fare la storia (e a far tremare i colossi dello streaming). La 16° sezione civile del Tribunale di Roma ha sganciato una vera e propria bomba: gli aumenti decisi da Netflix sui propri abbonamenti dal 2017 al 2024 sono stati giudicati illegittimi.
La clausola che permetteva alla piattaforma di ritoccare al rialzo i prezzi è stata definita “vessatoria” dai magistrati. Una vittoria clamorosa per i consumatori che apre scenari giganteschi: secondo le stime, un utente con piano Premium attivo dal 2017 potrebbe avere diritto a circa 500 euro di rimborso. Ma come si fa a riavere i propri soldi?
Gli effetti della sentenza e la risposta di Netflix
La decisione del Tribunale, nata su spinta del Movimento Consumatori, dovrebbe portare a due effetti immediati: il ritorno delle tariffe al prezzo originario (ricordiamo che il Premium nel 2017 costava 11,99€ contro gli attuali 19,99€) e, per l’appunto, il rimborso delle eccedenze pagate in questi anni.
Tuttavia, Netflix non ci sta. La piattaforma di streaming ha già annunciato battaglia: “Presenteremo ricorso contro la decisione. Crediamo che le nostre condizioni siano sempre state in linea con la normativa”. Questo muro contro muro allungherà inevitabilmente l’iter burocratico per riavere il maltolto.
Il Modulo per il rimborso: come unirsi alla Class Action
Proprio per far fronte alla probabile resistenza del colosso dello streaming, il Movimento Consumatori ha giocato d’anticipo. L’associazione ha messo a disposizione online un modulo ufficiale per raccogliere le manifestazioni di interesse verso un’imponente Class Action (un’azione legale collettiva) che partirà qualora Netflix si rifiutasse di pagare spontaneamente.
Il successo è già travolgente: in poche ore, più di 25.000 persone (tra abbonati attuali ed ex clienti) si sono fatte avanti. Per partecipare e non perdere il treno del rimborso, è sufficiente recarsi sul sito del Movimento Consumatori e compilare il form. Verranno richiesti i dati anagrafici e, soprattutto, i dettagli dell’abbonamento: la data di sottoscrizione, il tipo di piano scelto e l’eventuale data di disdetta. Un’operazione di pochi minuti che potrebbe farvi recuperare centinaia di euro versati ingiustamente in questi anni. La battaglia tra Davide e Golia è appena iniziata.