Claudio Amendola: I Cesaroni penalizzati da orari e rinvii ritenuti esagerati. L’attore e regista si scaglia contro Mediaset
Claudio Amendola contro Mediaset per l’errata gestione de I Cesaroni
L’attore e Regista Claudio Amendola si è scagliato contro Mediaset affermando che i continui rinvii e l’orario di messa in onda hanno penalizzato la nuova stagione della serie I Cesaroni in onda dal 13 Aprile al 1 Giugno con puntata organizzate in modo differente ponendo l’accento su una cattiva gestione.
Sappiamo che la serie debutta al 22,6% e chiude con il 16,3% , segnando un calo rispetto alla prima puntata. La fiction di canale 5 torna prima con due episodi settimanali al lunedì e poi subisce un cambio si passa ad episodio unico che ai telespettatori non convince come opzione e durante l’ultima puntata torna il doppio episodio.
Telespettatori , attori e lo stesso regista Claudio Amendola sono poco soddisfatti e Amendola conferma di essere felice che la serie debutti su Netflix a breve con la settima stagione da lunedì 29 Giugno.
Ecco cosa afferma Claudio Amendola:
“Le piattaforme hanno una programmazione che rispetta maggiormente lo spettatore e capisco perfettamente che molti fan de I Cesaroni abbiano avuto difficoltà a seguirlo in televisione quando veniva trasmesso alle 22:30. Finalmente arriverà su Netflix, dove secondo me avrà lo spazio che merita . I Cesaroni si collocano comunque nella media delle fiction di Canale 5, e questo è un dato di fatto. Sicuramente, però, la serie è stata molto penalizzata dalla gestione della messa in onda. Per quattro mesi consecutivi ho annunciato l’uscita perché mi veniva chiesto di farlo, ma la data continuava a cambiare: da ottobre si è passati a gennaio, poi a marzo e infine ad aprile.”
Continua Claudio Amendola dicendo:
“Oggi, però, credo che i numeri davvero importanti siano quelli di Infinity, che sono pazzeschi, e quelli che vedremo su Netflix”
In casa Mediaset rimane però un problema tutti i programmi partono alle 22 dopo il termine de La Ruota Della Fortuna fatta eccezione dei programmi Fascino di Maria De Filippi che portano la rete ad anticipare alle 21:30 orario consono per una prima serata che da un anno impone ai telespettatori orari difficili e improponibili dovendo attendere le 22:05 per l’inizio del programma di prima serata.


