Milo Infante, la confessione a pochi giorni dal debutto a Mediaset: “La mia paura più grande è deludere”
Tra poche settimane Milo Infante debutterà ufficialmente a Mediaset. A partire da lunedì 24 agosto, infatti, il giornalista e conduttore sarà al timone di Ore 11, il nuovo programma della mattina di Rete4 con protagoniste l’attualità e cronaca, esattamente come accadeva in Rai con Ore 14.
La fine del suo rapporto lavorativo con l’azienda pubblica non è stata del tutto serena. Infante ha lamentato alcune disattenzioni da parte della Rai nei confronti del suo programma, che nonostante il successo, a suo dire, non sarebbe stato tutelato e valorizzato appieno.
I progetti a Mediaset
Proprio per questo, il giornalista ha scelto di accettare l’offerta di Pier Silvio Berlusconi ed è ora pronto a riscrivere un nuovo capitolo della sua carriera nell’azienda di Cologno Monzese.
Oltre al daytime, Infante condurrà anche una prima serata sempre su Rete4 con un nuovo programma dal titolo Verità nascoste, in onda il martedì sera. In attesa del ritorno di Gianluigi Nuzzi con Dentro la Notizia, Verità nascoste avrà anche uno spin-off dal titolo Il Diario, che andrà in onda nel pomeriggio di Canale 5 dalle 17 alle 18:45 fino al 5 settembre.
La confessione di Milo Infante
L’attesa per il suo debutto è decisamente alta. Milo Infante si dice pronto a dare il via a questa nuova avvenutra, ma non nasconde di avere anche un po’ di timore. Intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, il conduttore ha infatti confessato la sua più grande paura, ossia quella di deludere le alte aspettative che si stanno creando intorno a questo suo passaggio:
“La mia paura più grande è deludere, percepisco tante aspettative e mi dispiacerebbe tradirle. Ma non vedo l’ora di rimettermi in gioco. Il pubblico di Mediaset non mi conosce, dovrò entrare nelle case in punta di piedi, ripresentandomi e sperando di conquistarlo”
Infante ha voluto sottolineare come non sia del tutto scontato che il suo programma possa avere un successo immediato. Non è quindi detto che tutto il pubblico conquistato nel corso degli anni su Rai 2 possa ritrovarlo all’istante anche a Mediaset:
“Se pensi che un programma farà gli stessi ascolti dell’anno prima solo perché è andato bene, ti sbagli. L’affetto della gente va conquistato ogni giorno. In queste settimane di vacanza non c’è stato un supermercato, locale o un posto in cui qualcuno non mi abbia fermato per chiedermi delle mie trasmissioni. Questo è il segno che il pubblico si è affezionato e quell’affetto non va deluso”
Milo Infante spiega perché ha accettato l’offerta di Mediaset
Nel corso dell’intervista, Infante ha spiegato cosa è riuscito a convincerlo maggiormente ad accettare la proposta di Mediaset, dove ricoprirà anche il ruolo di condirettore di Videonews:
“Mi ha conquistato il progetto. Ho incontrato Mauro Crippa (direttore generale informazione e comunicazione del Gruppo Mediaset, ndr) e Andrea Delogu (vicedirettore generale informazione, ndr) e mi hanno raccontato un’azienda che conoscevo soltanto da fuori. Avevo la sensazione che Mediaset stesse andando avanti come un treno. Poi ho capito quanto Pier Silvio Berlusconi (l’AD di Mediaset, ndr) credesse in questo progetto e nella possibilità del mio arrivo. A quel punto mi sono detto: se non accetto, sono matto”
Infine, ha voluto rassicurare il pubblico, spiegando che anche nella sua nuova avventura continuerà a puntare su un’informazione precisa e puntuale “dove i commenti restano separati dai fatti”. Per lui, infatti, è necessario anche mantenere un principio fondamentale: “La notizia viene prima di tutto”.


