martedì, Maggio 28, 2024

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Isola, in un video fantasma un’ammissione di colpa ?

Parliamoci chiaro, di esclusioni improvvise e impreviste in quasi 20 anni di Isola se ne sono viste tante, quella di Francesco Benigno ha sorpreso per i modi e per come è stata strutturata. L’attore dice di essere stato una vittima dei cosiddetti “poteri forti” e di essere stato oggetto di attenzioni particolari da parte della produzione in relazione a un veto arrivato dall’alto una volta sbarcato in Honduras se non addirittura prima della partenza.

Appare piuttosto strano che un programma in crisi di ascolti come l’Isola dei Famosi si privi di un video che oltre a scagionare la produzione dalle accuse di Benigno avrebbe potuto destare i telespettatori dalla noia di un reality obsoleto in cui neanche la fame dei concorrenti appare più reale, messa in dubbio da presunte rivelazioni su cameraman che elargiscono cibo ai naufraghi.

LA VERITA’STA NEL MEZZO

A nostro avviso la verità sta nel mezzo, Benigno è apparso da subito un personaggio scomodo e la produzione alla prima occasione utile se lo è tolto di mezzo. Il video probabilmente non è stato mandato in onda in quanto ciò che è accaduto è irrisorio rispetto ad altri episodi andati impuniti, ma sufficiente regolamento alla mano a far uscire dal gioco un concorrente.

Ciò che non è corretto è la presa in giro dei telespettatori considerati alla mercè di pecore che mangiano tutto ciò che dà loro in pasto il proprio pastore, parlare di video non mandati in onda in nome dell’etica Mediaset stride un attimo con quanto proposto senza alcuna remora nelle clip del Grande Fratello. Pertanto o Signorini ha così grande voce in capitolo in Mediaset per fare ciò che vuole o la produzione dell’Isola dei Famosi non ha nessun video per dimostrare che Benigno non dice la verità.

Insomma oltre alla noia i telespettatori non sono disposti a sorbirsi la menzogna, soprattutto da Luxuria, una persona che ha fatto sempre della schiettezza e della trasparenza la sua bandiera.

Giuseppe Scuccimarri
Giuseppe Scuccimarri
Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

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