Il mio outfit sembra da femmina? Allora io sono una femmina.” Achille Lauro contro l’omofobia e l’odio nei suoi confronti

Il mio outfit sembra da femmina? Allora io sono una femmina.” Achille Lauro contro l’omofobia e l’odio nei suoi confronti

9 Febbraio 2020 2 Di Lorenzo Porcini

Achille Lauro ha voluto esprimere, tramite il suo Instagram, tutto il disprezzo contro le critiche ricevute per il suo outfit di Sanremo.

“sono cresciuto in questo schifo”  scrive Lauro, “rifiuto ogni tipo di discriminazione e violenza”

È un messaggio forte quello lanciato dall’autore di Me ne frego, spesso criticato per i modi di vestire e per il modo di interpretare la musica e la vita in generale.

Ecco il suo lungo post:

Sono stato anche io bambina.
“Cinquantenni disgustosi, maschi omofobi. Ho avuto a che fare per anni con ‘sta gente volgare per via dei miei giri. Sono cresciuto con ‘sto schifo.
L’aria densa di finto testosterone, il linguaggio tribale costruito, anaffettivo nei confronti del femminile e in generale l’immagine di donna oggetto con cui sono cresciuto.
Sono allergico ai modi maschili, ignoranti con cui sono cresciuto. Allora indossare capi di abbigliamento femminili, oltre che il trucco, la confusione di generi è il mio modo di dissentire e ribadire il mio anarchismo, di rifiutare le convenzioni da cui poi si genera discriminazione e violenza.

Sono fatto così mi metto quel che voglio e mi piace: la pelliccia, la pochette, gli occhiali glitterati sono da femmina? Allora sono una femmina.
Tutto qui?
Io voglio essere mortalmente contagiato dalla femminilità, che per me significa delicatezza, eleganza, candore.
Ogni tanto qualcuno mi dice:
ma che ti è successo?
Io rispondo: “_Sono diventato una signorina_”.
Lauro