Helena Prestes risponde a tono ad Antonella Elia dopo The 50: “Non ricordo il suo nome”

Helena Prestes

Helena Prestes, dopo la messa in onda delle ultime puntate di The 50, è venuta a conoscenza delle dichiarazioni e accuse pesanti che le ha fatto Antonella Elia alle spalle durante il gioco.

Infatti, la showgirl ha soprannominato la brasiliana “gatta morta” e “mer**”, non avendo apprezzato la sua strategia che ha fatto per eliminare Eva Grimaldi.

E così Helena, rispondendo ad alcune domande dei suoi follower, ha detto ciò che pensa su quanto detto dalla Elia e sul loro rapporto.

E non è stata di certo carina.

Andiamo a vedere le sue rivelazioni.

Helena Prestes su Antonella Elia: “È tanto agguerrita”

Helena Prestes, rispondendo su Instagram a dei suoi fan, ha detto chiaro e tondo cosa pensa di Antonella Elia dopo quanto ha visto a The 50.

Ecco cosa ha affermato:

Ci sono anche persone con cui non ho legato. Una su tutte… non mi ricordo il suo nome adesso, però ho anche visto delle clip molto forti. Lei è tanto agguerrita e non sembrava, perché lei nel gioco era sempre zitta, ma proprio zitta con quella faccia. Quella con i capelli corti, ha il caschetto biondo, forse si chiama Antonella? All’inizio mi ha salutato in modo educato e poi… Lei se l’è presa, ma io ho fatto un gioco strategico. Ero molto concentrata sulla strategia, cosa che non ho mai fatto in passato, di solito reagisco sempre di pancia. Ma lì ho giocato di strategia, sarà stato l’ambiente, non lo so, ma ho voluto agire in quella maniera.

Antonella Elia ci terrà a rispondere ad Helena Prestes con la sua solita ironia e frizzantezza oppure lascerà correre per non innescare altre polemiche?

Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo