Happy Birthday to.. Albert Einstein!

Happy Birthday to.. Albert Einstein!

14 Marzo 2020 0 Di Valeria Carolini

Le Ebbene si, ragazzi.

Oggi è proprio il compleanno del famosissimo Albert Einstein.

Sembra appartenere ad un’epoca passa, ma in realtà il grande Einstein è nato solo 141 anni fa, il 14 marzo del 1879.

Il nostro Albert è un pesci.

Essendo l’ultimo segno del ciclo zodiacale, racchiude in se molte caratteristiche di tutti i segni, ma in particolare da molta importanza all’introspezione, ai sentimenti, è molto intuitivo, pieno di sogni e segreti, e portato a vivere in un mondo di illusione.

Che dire, servono altre parole per descrivere Albert Einstein?

Sembra proprio di parlare di lui!

Einstein e la scienza sono un tutt’uno.

Chi di voi non ha mai detto ad un amico che faceva il sapientone “Non sei mica Einstein!“?

Lo scienziato, premio Nobel per la Fisica, è l’emblema dell’intelligenza scientifica.

È presente nell’immaginario collettivo di tutti noi.

Ma cosa ha fatto realmente? Perché è così famoso?

Partiamo dal principio.

Nato ad Ulm, in Germania, sin da piccolo si mostrò molto umile e riservato, probabilmente a causa della sua dislessia, che lo portò ad imparare a parlare molto tardi.

La sua intelligenza dirompente andava in contrasto con le regole e i programmi scolastici. Forse non tutti lo sanno, ma, proprio a causa della sua intelligenza superiore alla media e della difficoltà all’adattarsi agli altri studenti, Einstein fu bocciato parecchie volte a scuola.

A causa della sua indisciplina, inoltre, fu espulso dal liceo “Luitpold Gymnasium” di Monaco, e si laureò con un punteggio di 4,9 su 6, rimanendo l’unico studente a non ottenere un posto come assistente.

Questa è la prova che c’è posto per ognuno di noi, nel mondo!

Guardate Einstein: espulso, bocciato, emarginato, eppure è il più grande scienziato dell’epoca moderna!

Se anche Einstein è stato bocciato a scuola, e non ha ottenuto straordinari riconoscimenti scolastici, non preoccupiamoci di un 2 in latino o di un 4 in matematica. Ci sarà sicuramente qualcosa che siamo portati a fare!

Dopo la laurea, lavorò presso l’ufficio Brevetti di Berna, ma il suo amore e la sua attitudine per la fisica scalpitavano, tanto che continuò a fare ricerche e scrivere saggi.

È proprio durante questo periodo che iniziò a prendere forma nella sua mente la teoria della relatività, destinata a rivoluzionare per sempre i punti cardine della fisica fino ad allora conosciuta, quella newtoniana.

Ma cos’è la teoria della relatività?

La formula è: E=mc² .

Quante volte l’avete trovata scritta in giro, eh?

Domandandovi perplessi per quale motivo qualcuno fosse diventato famoso per questa strana formula.

Letteralmente, questa formula dice che l’energia è uguale alla massa per la velocità (della luce), tutto elevato al quadrato.

Immagino le vostre facce sbigottite davanti a questa spiegazione.

“Si, e che vuol dire?” direte voi.

E avete ragione.

È un po come quando la mia insegnante diceva che imparare il latino serviva a parlare meglio l’italiano e a leggere le istruzioni della lavatrice.

Li per li pensavo fosse un po pazza, ma ora capisco cosa intendeva dire.

E aveva ragione.

Quindi, a cosa serve questa formula dell’energia di Einstein nella vita reale?

Cosa ci fa sapere, cosa ci fa capire, che prima non sapevamo o non capivamo?

In che modo ha aiutato la nostra evoluzione e la nostra tecnologia?

La formula di Einstein ha reso possibile la nascita di nuove tecnologie, che senza di essa non ci sarebbero mai potute esistere: le telecomunicazioni satellitari, i razzi spaziali, la datazione degli oggetti antichi, l’energia nucleare.

Senza Einstein, oggi non avremmo i satelliti, o li avremmo, ma non potremmo riceverne i dati in tempo reale.

Senza Einstein non saremmo mai andati nello spazio, non saremmo mai stati sulla Luna, non avremmo scoperto che su Marte un tempo c’era l’acqua.

Senza Einstein, non saremmo in grado di datare reperti antichi, non sapremmo a che epoca appartengono.

Senza Einstein, non saremmo mai stati in grado di sviluppare l’energia nucleare (e forse di questo, dati gli sviluppi, ne avremmo volentieri fatto a meno).

Le scoperte di Einstein, il suo lavoro, le sue intuizioni, ci hanno permesso di evolverci, nel bene e nel male, ci hanno fatto progredire non solo nella scienza, ma anche in altre materie, del tutto estranee all’area di competenza dello scienziato.

Per questo oggi, nel giorno della sua nascita, mi sembrava giusto ricordarlo, per tutto ciò che ci ha regalato di buono.

Non è giusto, secondo voi, conoscere un minimo questo grande personaggio che ha rivoluzionato il mondo, che ha cambiato per sempre e indissolubilmente il nostro modo di vivere?