Effetto Coronavirus, Damiano Tommasi presidente AIC “Euro 2020 e altre competizioni a rischio”

Effetto Coronavirus, Damiano Tommasi presidente AIC “Euro 2020 e altre competizioni a rischio”

6 Marzo 2020 0 Di Valeria Carolini

Continuano i problemi nello sport legati al Covid-19.

Dopo il rinvio di numerose partite nelle ultime due settimane, la prossima competizione a rischio sembrerebbe proprio gli Europei di calcio, in programma il prossimo 12 giugno.

È quanto afferma Damiano Tommasi, presidente dell’AIC (associazione italiana calciatori).

Tommasi ha parlato delle diverse opzioni possibili: si passa da un possibile rinvio dell’inizio della competizione di un mese, dal 12 giugno al 12 luglio, alla possibilità di disputare le gare nei giorni previsti, ma a porte chiuse.

Decisione che è stata già presa dal governo nei confronti dei campionati italiani: tutte le partite, a partire da questa settimana fino a data da destinarsi, saranno giocate senza pubblico.

Inoltre, secondo l’ultimo decreto del governo, qualora ci fosse il primo caso accertato di Coronavirus fra calciatori, allenatori o staff di una qualsiasi delle squadre di SerieA, l’intero campionato verrebbe sospeso. Questa decisione è stata presa a seguito della messa in quarantena di un’intera squadra di SerieC (Pianese), di cui sono risultati positivi al virus 4 giocatori.

Al contrario, le gare dilettantistiche, di qualsiasi sport, sono state annullate o rinviate.

Grande timore, inoltre, accompagna l’attesa della partita di Champions League Valencia – Atalanta, in programma martedì 10 marzo. È stata già presa la decisione di disputarla a porte chiuse, ma, con l’ipotesi di un allargamento della zona rossa italiana anche a Bergamo, la partita stessa sembrerebbe a rischio.

Diversa e inesorabile è invece la sorte delle prossime amichevoli della Nazionale Italiana. Sono state già annullate le partite Germania-Italia e Inghilterra-Italia, rispettivamente il 27 e il 31 marzo.

Così come sono state annullate le prossime partite di Basket previste in Italia, per la volontà delle altre nazioni di non entrare in territorio italiano.

Stessa sorte toccata al Rugby, di cui è stata annullata la partita con l’Inghilterra prevista il 14 marzo.

Ma non sono solo le competizioni sportive a dover fare i conti con il virus.

Due importanti maratone, a Roma e a Milano, sono state annullate per scongiurare il rischio di altri contagi, già, peraltro, abbastanza numerosi.