Grande Fratello, tutti contro Helena Prestes nella casa: Iago Garcia tira in mezzo il bullismo, nuovo caso Marco Bellavia?

Nella serata di ieri Iago Garcia ha parlato insieme a Helena Prestes, Stefania Orlando e Amanda Lecciso del trattamento che gli altri inquilini servono alla modella brasiliana, che sembra un accanimento.

E così si sono detti d’accordo sulla pesantezza del clima che si respira nella casa del Grande Fratello, sperando che gli autori facciano vedere tutto ciò nella puntata di questa sera.

Helena ha deciso di andare a dormire prima per non stare con gli altri, così che gli altri concorrenti si sono riuniti nella notte in giardino e poi in salone per discutere della vicenda.

In molti si sono detti d’accordo sul fatto che sia molto difficile convivere con una persona come Helena, che provoca in continuazione e ha molti sbalzi d’umore.

A difenderla sono stati, appunto, solo Iago, Stefania e Amanda, con il primo che ha fatto un discorso sentito alla casa.

Andiamo a vedere cosa ha detto.

Iago Garcia stufo dell’accanimento nei confronti di Helena Prestes: “Mi ricorda il bullismo”

Iago Garcia ha preso con decisione la parola, facendo un discorso al resto della casa del Grande Fratello.

Queste le sue parole:

“Questo è un branco. Mi ricorda il bullismo della scuola. L’unica cosa che qui importa è distruggere Helena. 24 ore sempre a parlare di lei. È troppo. Basta. Non ha ucciso nessuno. E basta dirmi “ammetti che sbaglia” io non ammetto nulla! Voi ci avete riunito intorno al tavolo per convincerci a isolare Helena e a portarci dalla vostra parte. Quando si fanno i discorsi per convincere gli altri si fa un gioco non bello. Da quando sono tornato qui dentro avete cercato di convincermi che Helena si stava comportando male, quindi qualcosa non quadra. Siete venuti uno a uno a cercare di convincermi. Vedo che questa maggioranza di persone vuole convincere gli altri che la sua attitudine va oltre al gioco, e che dovrebbe essere espulsa. Ricordate che pensare che la maggioranza ha sempre ragione è la prima cosa che pensano i branchi. Pensate che la maggioranza ha messo Hitler al potere”.

E poi ha continuato:

“Qui è come un rapporto mafioso: quelli che non sono d’accordo con ciò che pensate voi sono esclusi, ricevono risate, li prendete in giro. Quindi chi è il cattivo? Voi tentate di convincere i pochi che non sono contro Helena del fatto che lei sia cattiva, ma se non riuscite a convincerci allora ci deridete. Il modo di pensare “se non stai come stai contro di me” è un rapporto mafioso. Fate come a scuola, io sono sempre stato abituato a stare dalla parte della minoranza. La forza del gruppo che si scaglia contro la vittima. Questo comportamento è di una perfidia allucinante che non si può permettere questo format”.

Anche Stefania si è mostrata d’accordo con lui, dicendo che vede dell’accanimento in tutto ciò, e che forse il gruppo agisce in questo modo perché teme Helena.

Ovviamente, Lorenzo Spolverato, Shaila Gatta, Zeudi Di Palma, Chiara Cainelli e altri inquilini hanno espresso il loro disaccordo, dicendo in maniera piuttosto accesa che stavano facendo passare un brutto esempio esasperando la situazione.

Alfonso Signorini parlerà di quanto successo per evitare che tutto questo peggiori sfociando in un caso Bellavia? Staremo a vedere.

Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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