Grande Fratello, Cristina Plevani tira le somme sulla sua esperienza e rivela: “Cosa penso della Bruganelli e Ventura”

Cristina Plevani

Cristina Plevani è stata insieme ad Ascanio Pacelli e Floriana Secondi panelista dell’edizione appena conclusa del Grande Fratello condotto da Simona Ventura, che ha visto trionfare Anita Mazzotta.

L’ex vincitrice del GF e de L’Isola dei Famosi, come ogni puntata, ha pubblicato un post su Instagram in cui ha detto la sua sul reality.

Però questa volta non ha commentato l’ultima puntata, ma ha fatto un bilancio della sua nuova esperienza televisiva.

E così ha parlato del suo ruolo, dell’arrivo di Sonia Bruganelli, del poco spazio a disposizione nella diretta, di Simona Ventura e anche dei suoi due colleghi.

Andiamo a vedere cosa ha rivelato.

Cristina Plevani senza peli sulla lingua su Sonia Bruganelli e Simona Ventura

Cristina Plevani ha riflettuto sul nuovo ruolo che ha avuto al Grande Fratello 2025, ovvero quello da opinionista, dicendo cosa ne pensa e come ha preso l’arrivo in un secondo momento di Sonia Bruganelli come opinionista:

“Musica nelle orecchie, rigorosamente anni 80′, provo a mettere insieme i pensieri su questa mia esperienza al Grande Fratello. Panelista o opinionista. Non chiedetemi la differenza, non la so, ma da una risposta che una sera Sonia diede (ridendo, ma…) a Floriana rispondendo al suo “Salutiamo l’altra panelista”, lei rispose “voi siete i panelisti io l’opinionista”, ho capito che eravamo un gradino sotto. C’è sempre una gerarchia di ruoli. In tutto. Basta esserne consapevoli, prenderne atto e cercare comunque di fare del proprio meglio. Dato che ci sono, il perché Sonia sia stata presa in corsa di programma non lo conosco, ma so che è più facile pensare che sia stata messa li perché noi 3 eravamo degli incompetenti. Ve lo lascio pensare, non cambiereste comunque idea”.
Poi, Cristina ha rivelato come ha preso la mancanza di spazio e interventi in puntata, ridotti fino al midollo per i tempi televisivi:
“Partiamo da una mia convinzione: se non avessi vinto l’Isola dei Famosi 25 anni dopo il mio Grande Fratello, questo ruolo non l’avrei mai avuto… ed io non avrei mai osato propormi. L’ho desiderato tanto. Per la prima volta ho avuto la presunzione di essere in grado di farlo…sia chiaro, non ci vuole una laurea e due frasi di senso compiuto le so mettere insieme. Me lo aspettavo diverso? Si. Pensavo di parlare di più? Sì Sì sì sì e ancora si. Ero piena di riflessioni durante la puntata, ovvio che avrei espresso ogni pensiero che mi passava per la testa. Ci sono stati dopo puntata dove entravo in camerino con le lacrime agli occhi che non smettevano di scendere nemmeno il giorno dopo sul treno. Mi sono sentita inutile, sminuita, un contentino… oddio, la sensazione del non abbastanza scritta in un post precedente. Non comprendevo, non capivo. Per fortuna la mia maturità mi ha bloccata da qualsiasi colpo di testa e ho chiesto, mi sono confrontata e mi hanno rassicurata e spiegato le dinamiche di un programma come il reality dove tutto ruota attorno ai tempi televisivi, alle dinamiche dei ragazzi, i tempi che sforano e che per forza di cose vanno a tagliare blocchi… e come ovvio che sia, il taglio riguarda l’intervento, non certo la dinamica della casa. Qualcuno mi ha chiesto “ma se avessi saputo prima del poco spazio, avresti accettato comunque?”. Oggi rispondo sì. Parliamo di Canale 5 e in prima serata, non sono scema. Ho fatto il mio lavoro, ho seguito il programma, ogni impressione, ogni mia opinione le comunicavo subito all’autrice di riferimento. Ogni pre-puntata conoscevo la scaletta, gli argomenti trattati e quando sarei intervenuta. Alla fine io dovevo piacere a chi mi ha scelta e permesso di stare su quella sedia… e vi assicuro che c’è gente che venderebbe la propria madre per stare lì anche muti. Ebbene sì, sono piaciuta. Il mio modo di pormi, il mio modo di parlare e intervenire, la mia educazione (vi assicuro, che di gente maleducata che si sente sto ceppa e’ pieno). Sono stata coccolata da tutti, ho riso e scherzato con chiunque passasse dal mio camerino… sembro di ghiaccio ma la confidenza mi rende simpatica”.
Cristina ha poi detto cosa pensa di Simona Ventura, che l’ha voluta fortemente al suo fianco al Grande Fratello dopo L’Isola dei Famosi, vinta dalla Plevani, dove la Ventura era opinionista:
Simona? Gentile e sempre un sorriso e qualche battuta durante i fuori onda. Anche questo non è scontato. No, non siamo amiche da pacca sulla spalla. Oltre al vederci in studio, non abbiamo avuto nessun rapporto ma è una delle prime che mi voleva lì con lei“.
Infine, Cristina Plevani ha detto come si è trovata a lavorare al fianco dei suoi colleghi Ascanio Pacelli e Floriana Secondi:
Ho avuto la fortuna di aver conosciuto Ascanio e Floriana. Nessuna prima donna. Nessuno ha cercato di prevaricare l’altro. Ci siamo supportati a vicenda e confrontati. Una grande fortuna… in un mondo dove la gente venderebbe l’anima. Alla fine di tutto sono contenta. Avrei potuto fare meglio? Ovvio che si. Basta conoscermi un poco per capire che pretendo molto di più da me e che non mi piaccio mai perché “… e però avrei potuto dire così, troppo qui, meno la…”. Mi porterà qualcosa dopo? Si sogna, si spera e non ci si dispera. Pensieri positivi comunque vada“.

 

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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