Cristina Plevani è stata una dei panelisti dell’edizione nip del Grande Fratello 2025 andata in onda da settembre a dicembre dello scorso anno.
L’ex vincitrice del primo GF e de L’Isola dei Famosi si è spesso lamentata del poco spazio che le hanno riservato in puntata.
E, nelle scorse ore, la Plevani ha voluto parlare del Grande Fratello Vip condotto da Ilary Blasi, facendo un confronto con la passata edizione.
E non ci è andata leggera, esponendo i motivi dei bassi ascolti, esaltando però la Blasi, che le piace molto.
Andiamo a vedere cosa ha detto.
Cristina Plevani sul GF Vip: “I reality hanno stancato”
Cristina Plevani nelle ultime ore si è lasciata andare a una lunga riflessioni sul Grande Fratello Vip.
E così ha detto che, dopo le tante critiche che ha subito la scorsa edizione in cui era stata panelista, ha gongolato in merito agli ascolti.
Queste le parole di Cristina Plevani:
“Forse la questione è solo una: il Grande Fratello ha stancato (i reality in generale). Oppure possiamo fare analisi su analisi e sparare a caso teorie: i canali televisivi a disposizione sono tanti, c’è molta concorrenza, siamo ancora sulla scia di Corona, le facce proposte sono sempre le stesse, la messa in onda ha un orario di inizio improponibile bla bla bla. Ecco, su questo ultimo punto sono pienamente d’accordo. Da telespettatrice ho visto la prima puntata perdendomi i primi 10 minuti perché mi ero già addormentata sul divano, l’ho guardata un po’ per curiosità e un po’ perché Mario Adinolfi mi aspettava in una room a parlare di GfVip. Ieri invece, seconda puntata, mi sono resa conto che aspettare le 22:00 è stata una rottura di palle e ho optato per un libro nel letto. Ho letto gli ascolti, ho fatto il paragone con la prima e la seconda puntata del GfNip… ammetto ho gongolato (dopo tutto quello che avevo letto su noi panelisti)“.
Infine, Cristina Plevani ha parlato dei concorrenti, facendo anche un confronto e parlando dei suoi preferiti e delle dinamiche principali di questa edizione del GF Vip:
“Di Gf mi è capitato di parlarne con qualche addetto ai lavori; sui nip c’era il problema che essendo persone sconosciute la gente fa fatica ad affezionarsi. Anche se negli anni la gente criticava il “sempre il solito vip”, si sono accorti che essere una persona anonima non ti rende speciale agli occhi dell’attuale spettatore. Ora c’è il Vip. Spicca Alessandra Mussolini, e spicca alla grande a personalità. La Elia e la Volpe sono un film già visto di una noia mortale. Gli anonimi (almeno per la maggior parte della gente) sono un po’ da contorno, forse faranno scena se nascerà alla velocità della luce una storia acchiappa fandom. Cassini ha una faccia da str@nzo che a me piace ma nel giro di poco lo manderanno a casa. Ilary è una caciarona che ride e ti fa ridere, perfetta per il programma, sempre la risposta pronta e la battuta, mi aspetto che da un momento all’altro se ne esca e dica “ma che me frega a me, l’importante che me paghino”… e credo che lo penseranno anche le opinioniste… di sicuro il loro cachet non è quello dei panelisti. Manca solo la versione Gold per chiudere il cerchio e l’era Gf. Forse doveva essere questa l’edizione. E comunque, il primo non si dimentica mai“.
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Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.