Giulia Salemi da diverse settimane conduce The Cage insieme ad Amadeus sul Nove.
Si tratta di un game show in cui le squadre si sfidano rispondendo ad alcune domande e cercando di prendere più premi possibili in una gabbia, e vince chi riesce a prendere più cose prima che le porte si richiudano.
Invece, Pierpaolo Pretelli viene dall’esperienza in Honduras da inviato de L’Isola dei Famosi, che l’ha tenuto lontano dalla famiglia per più di due mesi.
E così ora Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli possono passare più tempo insieme e con il figlio Kian.
A tal proposito ha parlato Giulia, rivelando perché vogliano mantenere privati alcuni momenti familiari e del loro bambino.
Le parole Giulia Salemi sul figlio Kian
Da diverso tempo ormai molto influencer e personaggi del mondo dello spettacolo espongono i propri figli sui social, anche se piccoli, attirando molte critiche su di sé.
Non fa lo stesso Giulia Salemi che, intervistata al settimanale Chi, ha rivelato perché lei e Pierpaolo Pretelli sono molto cambiati in merito al loro rapporto con i social.
E così ha spiegato il motivo per il quale non postano molto riguardo la loro vita privata e loro figlio Kian:
“Ora siamo più attenti a tutelare la nostra vita privata, abbiamo meno tempo libero e lo dedichiamo a nostro figlio. In questo momento facciamo molta attenzione a postare il nostro bambino, è una scelta che abbiamo condiviso. Io racconto sporadicamente qualcosa di lui, sono molto protettiva. Allo stesso tempo, io e Pierpaolo vogliamo andare avanti con il nostro lavoro, sostenendoci affinché nessuno debba sacrificare il proprio sogno”.
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Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.