FAMILY FOOD FIGHT: piatti anni ’80 e le ricette di casa Cannavacciuolo – Ospite: Costantino della Gherardesca

FAMILY FOOD FIGHT: piatti anni ’80 e le ricette di casa Cannavacciuolo – Ospite: Costantino della Gherardesca

18 Marzo 2021 1 Di Lorenzo Porcini

Per le 6 famiglie concorrenti ufficiali di Family Food Fight, la vera sfida inizia con un viaggio indietro negli anni ‘80 e nei ricordi della famiglia Cannavacciuolo. Le sei squadre hanno preso possesso dei grembiuli colorati e sono pronte a darsi battaglia ai fornelli, giovedì 18 marzo, su Sky e NOW, nella seconda puntata del cooking show “versione famiglia” prodotto da Endemol Shine Italy per Sky.

 

Al loro ingresso in studio, i nuclei familiari si ritroveranno nello speciale “Museo della Cucina di Family Food Fight” allestito dai tre giudici Lidia e Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo. Scopriranno dieci piatti che hanno fatto la storia della cucina dal 1910 al 2000, uno per ogni decennio, ma il piedistallo dedicato agli Anni ’80 sarà vuoto: saranno infatti le famiglie a elaborare un menù a tema composto da tre portate.

Arriverà quindi tutto il meglio (e il peggio) di un decennio unico e indimenticabile, caratterizzato da una cucina piena di piatti che puntavano a essere glamour, sfarzosi, scenografici. E per vivere appieno quel periodo, per riassaporarne usi e costumi, arriverà un ospite speciale, chiamato per raccontare l’atmosfera di quei tempi: sarà infatti Costantino della Gherardesca ad affiancare la speciale “famiglia allargata” in giuria per giudicare se i piatti proposti dai team in gara saranno davvero capaci di riportarli negli anni Ottanta.

 

La staffetta al buio, poi, questa settimana – nell’appuntamento di giovedì 18 marzo alle 21.15 su Sky Unosempre disponibile on demand, visibile su Sky Go e in streaming su NOW – avrà un ulteriore elemento di difficoltà: stavolta, a guidare il viaggio indietro nel tempo sarà proprio Cannavacciuolo, che proporrà alle squadre un piatto unico e speciale, tramandatogli da sua nonna. Antonino svelerà i segreti di questa ricetta per lui così importante solamente ai capisquadra di ciascuna famiglia, che saranno i primi a cucinare e dovranno poi trasmettere il procedimento a chi gli subentrerà.

Al termine degli assaggi, le due famiglie peggiori si contenderanno la permanenza in cucina al duello finale, durante il quale dovranno preparare un menù di tre portate, ciascuna delle quali dovrà essere dedicata a un giudice specifico, in base alle loro richieste.

 

Le 6 famiglie di ristoratori in gara in questa puntata, con componenti che vanno dai 16 agli 80 anni, arrivano da diverse regioni d’Italia: dalla Lombardia ci sono i Plaitano, ristoratori della “Trattoria Della Gloria”, nel pieno centro di Milano; dal Piemonte i Bustinza, che a Torino hanno il ristorante di cucina peruviana “Vale un Perù”; provengono dall’Emilia-Romagna i Dall’Argine, che gestiscono una tipica Hostaria parmigiana, l’“Hostaria Tre Ville”; dalla Toscana c’è la famiglia Vannucchi, proprietaria della trattoria pistoiese “Lanterna Blu”; dalla Campania la famiglia Lufino, ristoratori della “Trattoria Don Alfonso”; infine, arrivano dalla Calabria gli Autelitano, i cui componenti sono proprietari dell’“Agriturismo di Petru i ‘Ntoni” a Bova Marina (Reggio Calabria). Per tutti loro, la sfida si baserà su abilità culinarie, unione familiare e dinamiche di collaborazione all’interno di una cucina professionale, ma anche sul modo in cui custodiscono i preziosi ricordi culinari: chi dovrà abbandonare per sempre la grande cucina di “Family Food Fight”?