Eurovision Song Contest 2026, a che ora si esibisce Sal Da Vinci? I dettagli della scaletta
Questa sera, alle ore 21:00, avrà inizio l’Eurovision Song Contest 2026. Come di consueto, in Italia, le semifinali di martedì 12 e giovedì 14 verranno trasmesse su Rai 2, per poi spostare l’atteso appuntamento della finale di sabato 16 maggio su Rai 1.
I conduttori
La manifestazione canora europea si svolge quest’anno in Austria e andrà in scena dalla Wiener Stadthalle di Vienna. A commentare la diretta italiana ci sarà come sempre Gabriele Corsi, affiancato stavolta da Elettra Lamborghini. Sul palco, invece, condurranno Victoria Swarovski e Michael Ostrowski.
Chi rappresenta l’Italia
Nell’edizione 2026 dell’Eurovision, l’Italia sarà rappresentata da Sal Da Vinci. Il cantautore napoletano porterà sul palco una spettacolare esibizione di Per Sempre Sì, brano vincitore del settantaseiesimo Festival di Sanremo.
Insieme a lui, ci saranno ad accompagnarlo anche i ballerini professionisti Francesca Tocca e Marcello Sacchetta.
Quando canta Sal Da Vinci?
L’Italia fa parte delle Big Five, ossia le cinque nazioni che accedono di diritto alla finale ogni anno senza dover superare il televoto delle semifinali. Ciononostante, si esibirà in egual modo nel corso della serata odierna.
Sal Da Vinci, infatti, potrà presentare al vasto pubblico internazionale il suo brano, che nella finale di sabato sarà come tutti in gara a tutti gli effetti. Stasera, lo show inizierà alle ore 21:00 per terminare intorno alle 23:15. L’esibizione del vincitore di Sanremo avverrà verso le 21:30, dopo la Georgia.
Di seguito, la scaletta precisa delle performance che andranno in scena durante la prima semifinale:
- Moldavia
- Svezia
- Croazia
- Grecia
- Portogallo
- Georgia
- Italia – Sal Da Vinci “Per Sempre Sì“
- Finlandia
- Montenegro
- Estonia
- Israele
- Germania
- Belgio
- Lituania
- San Marino
- Polonia
- Serbia
Le parole di Sal Da Vinci
Sal Da Vinci è pronto a far conoscere il suo brano anche agli altri paesi. Tuttavia, a ridosso del debutto, non nasconde la sua forte emozione. Il cantante ha ammesso che a Vienna le sue gambe tremano ancora più che al Festival di Sanremo.
Inoltre, durante le prove, è rimasto stupefatto davanti alla maestosità della Wiener Stadthalle, descritta come cinque volte più grande del nostro Teatro Ariston:
“Alle prove mi mancava il fiato. Già il palco dell’Ariston ti fa tremare le gambe: questo, cinque volte più grande, ti fa tremare tutto il resto”