Diletta Leotta ‘irriconoscibile’, tutta la verità sui ritocchini

Diletta Leotta ‘irriconoscibile’, tutta la verità sui ritocchini

6 Marzo 2020 0 Di Lorenzo Porcini

Diletta Leotta è rifatta? La bellissima conduttrice sportiva è spesso al centro di numerose critiche per
via dei suoi presunti interventi di chirurgia estetica. Sarà tutta opera di Madre Natura? C’entra forse
Mirko Manola, fratellastro della Leotta e casualmente chirurgo estetico?

Guardiamo subito la foto del prima e del dopo.

Quando parliamo di Diletta non possiamo non citare il suo monologo a Sanremo 2020, in cui, parlando
della bellezza ha dichiarato: “Sono bellissima, ma sapete la bellezza capita, non è un merito“.
Questo discorso ha suscitato non poche polemiche. Intervistato dal Messaggero il chirurgo Giulio
Basoccu,infatti, ha così replicato: “Con una quinta di seno evidentemente rifatto parlare di bellezza
naturale a meno di 30 anni è inopportuno. Diletta Leotta ha tutto il diritto di vivere la sua fisicità nella
maniera che crede. Ma che, dall’alto della sua quinta, ci voglia dare lezioni di accettazione è ridicolo.
Certe lezioni lasciamole dare da una donna che non ostentala sua fisicità o da una 50enne che vive con
tranquillità le sue rughe“.

Sulla questione è intervenuto lo stesso Manola che replica:” Mia sorella è venuta in ambulatorio da me al
massimo una volta. Preferiamo vederci altrove, fare viaggi e cene insieme.” Successivamente l’uomo
smentisce qualsiasi ricorso alla chirurgia estetica da parte della sorella.

Ma sarà vero tutto ciò? Beh, ovviamente NO.

La bellissima catanese ha detto qualche bugia anche perché i cambiamenti si vedono eccome! Secondo
Striscia la Notizia Diletta Leotta E’ RIFATTA. Si sarebbe sottoposta a mastoplastica addittiva,
rinoplastica e filler labbra. C’è però da dire che la conduttrice è stupenda e sicuramente molto brava
e spigliata nel suo lavoro.

Ora però la domanda sorge spontanea cara Diletta, perché negare? Sei una bellissima ragazza che è
ricorsa a qualche ritocchino! La chirurgia plastica non deve essere un taboo.