Coronavirus, Conte annuncia la chiusura di tutte le attività

Coronavirus, Conte annuncia la chiusura di tutte le attività

11 Marzo 2020 0 Di Valentina Spataro

Si è concluso pochi minuti fa il discorso del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha emanato nuove misure di sicurezza per contrastare l’emergenza Coronavirus.

Il Premier ha aperto il suo discorso innanzi tutto ringraziando tutto gli operatori sanitari, dai medici agli infermieri agli Oss, che stanno svolgendo il loro lavoro con turni massacranti e allo stremo delle forze per garantire cure mediche a tutti i malati e i contagiati. Ha inoltre ringraziato tutti i cittadini italiani per i sacrifici che stanno facendo cercando di rispettare il più possibile le normative e le regole imposte da questa situazione di straordinaria gravità. Infine ha rivolto i suoi ringraziamenti anche a tutti gli operatori della protezione civile per il lavoro che stanno svolgendo per contrastare il covid-19.

Dopo i dovuti ringraziamenti il Presidente Conte ha voluto sottolineare come il mondo in questo momento ci stia osservando, con ammirazione e rispetto, per i sacrifici e gli sforzi sovrumani che stiamo compiendo, come sottolineato oggi nel discorso in italiano il Presidente della Commissione UE Ursula Von Der Leyen.

Il Presidente ha deciso, secondo la sua coscienza, che fra tutti gli interessi in gioco in questo momento la salute di noi cittadini viene prima di tutto e quindi ecco nuove regole da seguire:

  1. Verranno chiusi tutti gli esercizi commerciali e di vendita al dettaglio fatto salvo per gli alimentari, i supermercati, le farmacie e le para-farmacie. Non dobbiamo quindi precipitarci a fare la spesa. Questo è un comportamento da evitare anche per non causare assembramenti massicci. Avremo sicuramente la possibilità di fare la spesa con i ritmi di sempre;
  2. Sono chiuse tutte le mense che non possono garantire, purtroppo, il rispetto delle distanze di sicurezza e delle altre regole necessarie stabilite precedentemente;
  3. Per quanto riguarda le imprese e le industrie è fortemente incentivato il lavoro agile (il così detto smart working), i congedi retribuiti, le ferie, e tutti i permessi di cui il lavoratore può usufruire per poter rimanere a casa. E’ inoltre fortemente consigliato di chiudere i reparti aziendali e industriali che non sono strettamente necessari per il processo produttivo. Tutte le aziende e le industrie che manterranno aperti i reparti produttivi essenziali dovranno applicare severamente le norme di igiene e di sicurezza stabilite con il precedente Decreto;
  4. Restano attivi i servizi di trasporto pubblico, i servizi bancari, postali e finanziari:
  5. Anche il settore agricolo e zootecnico rimane attivo comprese le filiere;
  6. Si ribadisce infine di limitare gli spostamenti solo ed esclusivamente per casi di necessità (per esempio fare la spesa) e per motivi di salute.

Il Presidente ci chiede di fare un ulteriore sforzo, lo sta chiedendo ad ognuno di noi, a 60 milioni di italiani che hanno già dimostrato di essere forti, capaci e uniti. Insieme ne usciremo. Andrà tutto bene.