Caso Codegoni-Basciano, Sophie Codegoni dopo la scarcerazione di Alessandro Basciano: “Ho paura..”
Tutti quanti pensavamo ad una reazione da parte di Sophie Codegoni, dopo le parole di Alessandro Basciano a La Vita in Diretta.
La ragazza accusante del suo ex per Stalking torna a parlare dopo la scarcerazione di quest’ultimo e lo fa tramite il Corriere della Sera.
Con accanto i suoi avvocati, Jessica Bertolini, Paola Zanoni e Viviana Cugnasca, Sophie Codegoni ha dichiarato di non voler alimentare il marasma mediatico intorno alla vicenda, ma che allo stesso tempo non avrebbe nessun motivo di scherzare o mentire su un tema così delicato.
Le accuse rivolte a Sophie Codegoni
Silenzio stampa sulle varie accuse che le sono state mosse dal momento che ritiene non siano i giornali le sedi opportune per avanzare le proprie ragioni o torti. Allo stesso tempo si è detta serena, perché supportata da prove e testimoni ed è certa che la verità verrà a galla.
In seguito Sophie ha fatto un sunto della loro vita insieme definendola all’inizio abbastanza serena, ma che poi successivamente la situazione sarebbe precipitata a causa di discussioni e litigi:
“Finché stavamo insieme era amorevole, carino e dolce. Il problema nasceva nel momento in cui io mi staccavo da lui, che fosse per andare a mangiare una pizza, per andare a lavorare o da mia mamma, lui cambiava completamente. Lui doveva essere la priorità della mia vita davanti a tutto e tutti”
L’evolversi della vicenda
Nell’intervista rilasciata sempre a Il Corriere Della Sera, Sophie rivela che nel dicembre del 2023 aveva già querelato Basciano:
“Vivevo nella paura e sotto il suo controllo. C’erano persone che mi spiavano dallo spioncino dalla porta di casa in piena notte. Gente che mi aspettava fuori dal ristorante, episodi accompagnati da chiamate e messaggi bruttissimi da parte sua che sapeva sempre con chi fossi e dove fossi”.
Tale querela però, sarebbe stata ritirata dalla stessa Codegoni a detta dei legali di Basciano, ma nell’intervista la donna smentisce:
“Non l’ho mai ritirata. Mi ha stupita molto questa notizia. Poco dopo ho pregato il mio penalista di rallentare, ma non ho firmato per il ritiro in quanto c’erano tante cose che ancora non andavano”.
Una seconda querela è arrivata il 14 Novembre dove la stessa Sophie ammette non entrando nei dettagli:
“Da quella notte ho avuto davvero paura”.
Il messaggio di Alessandro a Sophie
“Poco prima che gli sequestrassero il telefono mi ha mandato un messaggio, ma dopo tante bugie non ci ho creduto. Il giorno dopo sono rimasta scioccata. L’ho scoperto sui social. Quando è stato scarcerato? Non sapevo cosa pensare. Ma ora so”.
Una vicenda ancora fin troppo intricata e che verrà sbrogliata nelle sedi opportune come giusto che sia.