Belve, La risposta social di Stefania Orlando alle dichiarazioni shock di Rettore
Le dichiarazioni sopra le righe rilasciate da Donatella Rettore a Francesca Fagnani nel corso della trasmissione Belve su Raidue, hanno destato non poche polemiche, la cantante di Castelfranco Veneto si è infilata in un opinabile discorso sul politically correct, pretesto una precedente dichiarazione della cantante in cui faceva distinzione tra gay e quelle che lei al tempo aveva definito “checche“.
Francesca Fagnani prendendo a pretesto tale dichiarazione, ha chiesto alla cantante se si fosse pentita di quanto affermato in passato, ma la Rettore ha rincarato la dose : “Io rivendico di poter utilizzare questi termini, altrimenti ci censuriamo. Per me, froc*o non è una parola brutta. Neanche negr*, mi sembra un insulto. Tutto sta nelle intenzioni. Cambiare parole? Mi sembra un po’ democristiano. Dipende dal modo in cui uno lo dice: se tu dici brutto ne*ro è una cosa, se tu dici negr*tto è un’altra.” Parole che la conduttrice ha cercato di stigmatizzare facendo notare alla Rettore che essere liberi non significa poter insultare gli altri.
Al moto di indignazione succeduto a quanto affermato dalla cantante di “Splendido Splendente” si è unita Stefania Orlando, sempre molto attenta a queste tematiche, che in un tweet ha voluto manifestare il suo dissenso, queste le sue parole : “Alzi la mano un gay che ama sentirsi chiamare fr***o, alzi la mano una persona di colore che ama sentirsi chiamare ne*ro, alzi la mano una donna che ama sentirsi chiamare troi*! Così tanto per capire!” Il tweet ha ottenuto oltre 4000 like ricevendo parecchi messaggi di consenso, dalla Rettore invece nessuna marcia indietro preferisce rimanere nelle sue convinzioni… mah.
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