Grande Fratello, Piersilvio si complimenta per il cast e anticipa un’altra rivoluzione, ecco cosa accadrà

Grande Fratello, Piersilvio si complimenta per il cast e anticipa un’altra rivoluzione, ecco cosa accadrà

L’edizione del Grande Fratello che è in procinto di partire sarà portatrice di una grande rivoluzione mascherata da una buona dose di ipocrisia. Ai piani alti di Cologno Monzese continuano a saltare i tappi di spumante, quasi ad anticipare una festa dagli esiti incerti, la stessa euforia per i dati della prima settimana (senza concorrenza) della Merlino, è stata accompagnata anche dagli encomi di Piersilvio per il cast del GF.

Le scelte di Alfonso Signorini sono piaciute molto a Piersilvio che si sarebbe profuso in una lunga telefonata con il direttore artistico del reality, con il quale è stato deciso di dare un taglio diverso al GF, improntandolo principalmente sul racconto senza cadere nel gossip e offrire le storie dei personaggi offerte al pubblico e poi commentate.

I CAMBIAMENTI

Via le sorprese dei parenti, via le visite di ex fidanzate o fidanzati, via triangoli o forzature sulle ship, giro di vite anche sui fandom, che vedranno punito il proprio beniamino nel caso sui social si esagerasse in odio e offese. E come in un romanzo dove si è sicuri del lieto fine prima di cominciarne a sfogliare le pagine, Piersilvio questo pomeriggio avrebbe comunicato a Signorini di voler prolungare il reality fino a fine gennaio.

LA PRESA DI DISTANZE CON IL PASSATO

Una scelta coraggiosa, quasi rivoluzionaria, quella di prolungare uno show senza averne visto l’impatto sul pubblico, con un cast abbastanza debole sulla carta e con un pubblico abbastanza infastidito per i troppi stravolgimenti e il taglio netto con il passato. Il GF Vip 7 nonostante il costante 20% di share, per Mediaset è come se non fosse mai esistito, nella nuova casa non ci saranno neanche le foto sulle pareti a ricordare le gesta dei passati inquilini.

Tutto troppo too much, tutto troppo irrispettoso, non si voltano le spalle in maniera così repentina a qualcosa che si è spremuto all’inverosimile e su cui si è speculato per anni, a ricordare quel passato è rimasto solo Signorini, un re ormai senza corona che fa finta di essere contento.

Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.