GF Vip, Cristina Quaranta si scaglia contro Alfonso Signorini: “Non era imparziale, aveva i suoi preferiti”

Cristina Quaranta

Cristina Quaranta ha partecipato al Grande Fratello Vip 7, l’edizione condotta da Alfonso Signorini e vinta da Nikita Pelizon che fu macchiata dal noto “Caso Bellavia”.

Infatti, il presunto bullismo che molti concorrenti fecero nei suoi confronti portò alla squalifica di Ginevra Lamborghini e al televoto flash di Giovanni Ciacci, oltre a un rimprovero generale del conduttore.

Per le immagini viste, Mediaset ha deciso di cancellare il GF Vip 7 dal proprio sito e di non invitare praticamente nessun inquilino a Verissimo o nei programmi di Canale 5, dato che erano finiti in una sorta di lista nera.

E così Cristina Quaranta, intervistata da FanPage, è voluta tornare a parlare di quella tribolata edizione del Grande Fratello.

E ha negato il bullismo che si dice sia stato fatto a Marco Bellavia:

“Cominciammo in un clima bellissimo, poi entrò Bellavia e cambiò tutto. Ti garantisco che non ci fu bullismo. Gli autori non furono in grado di gestire la situazione che si creò. Assistetti a delle scene in diretta in cui dei concorrenti vennero trattati malissimo, con Alfonso Signorini che non fece niente. Mi riferisco all’espulsione di Ginevra Lamborghini, squalificata e fatta entrare in studio singhiozzando manco avesse ucciso qualcuno, o al comportamento nei confronti di Giovanni Ciacci ed Elenoire Ferruzzi. Fu un’edizione in parte boicottata. Il cast avrebbe dovuto sfilare dalla Toffanin, era da contratto. A parte me, per gli altri non ci fu questa opportunità. Facci caso: la nostra stagione non risulta da nessuna parte. È come se non ci fosse mai stata e nessuno di noi l’avesse mai fatta“.

Cristina Quaranta su Alfonso Signorini: “Sembrava godere delle nostre difficoltà”

Cristina Quaranta, nel corso della medesima intervista, si è anche scagliata contro Alfonso Signorini.

Infatti, pur non addossandogli tutte le colpe per le accuse di Fabrizio Corona, ha detto che non le è piaciuto come conduttore del GF Vip 7.

Queste le parole della showgirl:

“Non commento le recenti vicende che lo hanno colpito. Personalmente non credo che tutte le colpe vadano addebitate a lui, dato che non ha puntato la pistola contro nessun ragazzo che lo accusa. Nella vita si compiono delle scelte. Per il resto, mi limito ad evidenziare che quando presi parte al ‘Gf’ ebbi la sensazione che godesse delle nostre difficoltà. Preferisco diecimila volte di più lo stile di Ilary Blasi e mi sarebbe piaciuto esserci nelle sue edizioni. Ha portato un clima sereno, fresco, privo di chiacchiericci e cattiverie. Non era un conduttore imparziale come un timoniere di un reality dovrebbe essere. È vero, quest’anno era evidente che Ilary nutrisse una simpatia per Alessandra Mussolini, però ha saputo portare avanti la leggerezza. Lui amava gli scontri e aveva i suoi preferiti“.

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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