“C’è Posta per Te” saltate le registrazioni estive, mistero sul futuro del people show della De Filippi

“C’è Posta per Te” saltate le registrazioni estive, mistero sul futuro del people show della De Filippi

A poche settimane dall’inizio della stagione televisiva, grosse nubi aleggiano sul futuro di “C’è Posta per Te”. Il people show della De Filippi pur essendo in programma per il prime time di gennaio della rete ammiraglia Mediaset, ha visto saltare le consuete registrazioni del mese di luglio.

Maria De Filippi infatti, dati i numerosissimi impegni stagionali, è adusa registrare alcune puntate di Tu si que vales e C’è Posta per Te, nel mese di luglio prima di andare in vacanza, cosa che quest’anno è accaduta solo per lo show autunnale del sabato sera Mediaset, mentre del people show nessuna traccia tanto da far temere i fan del programma che Queen Mary quest’anno voglia osservare un turno di stop.

Sembra quasi impossibile che lo show possa saltare, C’è Posta per Te raccoglie mediamente davanti ai teleschermi quasi cinque milioni di telespettatori sfiorando o raggiungendo il 30% di share, come mai allora la De Filippi non ha cominciato le registrazioni? E soprattutto come farà adesso a procedere alle registrazioni dovendo ricominciare con i gravosi impegni di Uomini e Donne e Amici nonchè con le registrazioni delle ultime puntate di Tu si que vales?

Ovviamente sono domande che non competono ai non addetti ai lavori, ma i dubbi sulla fattibilità realizzativa del programma rimangono. C’è Posta per Te ha bisogno di uno studio specifico delle storie e di una attenzione al prodotto del tutto particolare rispetto agli altri programmi, non possedendo un impianto autorale preciso cambiando i protagonisti ogni puntata.

Insomma la realizzazione del people show resta avvolto nel mistero, vedremo come andrà a finire.

Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.