Grande Fratello, rivoluzione anche nel cast in studio. Berti e Bruganelli in forse, solo la Salemi sicura del posto?

Grande Fratello, rivoluzione anche nel cast in studio. Berti e Bruganelli in forse, solo la Salemi sicura del posto?

La nuova edizione del Grande Fratello Vip è un cantiere pieno di incognite e di probabilità, e mentre per quanto riguarda i concorrenti i rumors portano verso un ibrido Vip/Nip (alla faccia della novità), per quanto riguarda il cast in studio a quanto pare bisogna trovare ancora la quadratura del cerchio.

A quanto riferisce TV Blog, Orietta Berti avrebbe accettato il posto nella giuria di “ Io Canto” ciò renderebbe praticamente impossibile il suo impiego come opinionista nel reality anzi, a questo punto pare impossibile che la cantante rifiuti il nuovo progetto per riproporsi in una veste che non ha convinto troppo neanche lei.

A questo punto rimarrebbe in piedi l’ipotesi Bruganelli, la moglie di Bonolis pur avendo più volte sottolineato di non voler più ricoprire il ruolo di opinionista, sarebbe fortemente voluta da Alfonso Signorini e anche a Mediaset piacerebbe una sua conferma nel ruolo. La diretta interessata nicchia, il nodo dovrebbe sciogliersi in una riunione in programma nei prossimi giorni.

Tra i nomi che circolano per occupare lo scranno dei commentatori quelli di Emanuele Filiberto di Savoia, nome caldeggiato da Riccardo Palazzolo, da poco approdato in Mondadori e al quale è stata affidata la nuova agenzia di talenti sulla quale avrà la supervisione anche Alfonso Signorini. Nonostante le insistenze però il nome del principe non convince gli addetti ai lavori.
L’ unica sicura del posto sarebbe Giulia Salemi, l’influencer italo-iraniana, dovrebbe di nuovo occuparsi dello spazio social, Mediaset starebbe aspettando l’ok dell’interessata. Sembra infatti che un’allettante esclusiva Sky aleggerebbe intorno alla trentenne piacentina, uno dei motivi per cui Palazzolo suo storico manager non avrebbe fatto il suo nome per il ruolo di opinionista.

Insomma una matassa difficile da sbrogliare di cui avremo le cose più chiare nelle prossime settimane.

Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.