Mediaset, il pomeriggio si svuota di contenuti, quando la TV va in vacanza in anticipo

Mediaset, il pomeriggio si svuota di contenuti, quando la TV va in vacanza in anticipo

Non sappiamo i motivi per cui Maria De Filippi abbia deciso di chiudere Uomini e Donne in anticipo, fatto sta che con la chiusura anticipata del dating show defilippiano e la naturale conclusione di Amici, il pomeriggio Mediaset si è improvvisamente svuotato di contenuti. Già da ieri l’ammiraglia del Biscione ha subito un notevole calo di ascolti negli slot orari in cui è la più forte d’Europa.

Uno stop improvviso in pieno periodo di garanzia, che potrebbe portare l’emittente di Cologno Monzese a perdere oltre che in termini di ascolti anche in termini di introiti pubblicitari. L’accoppiata Uomini e Donne più daytime di Amici, consentono a Canale 5 di attestarsi per due ore sul 25/30% di share, un risultato invidiabile ed irraggiungibile per la concorrenza in quella fascia oraria.

Ma non finisce qui, del traino di Queen Mary usufruiscono anche gli altri programmi del pomeriggio Mediaset, sono tanti ormai i telespettatori fidelizzati che rimangono sintonizzati su Canale 5 fino al preserale se non addirittura fino all’inizio del telegiornale. Saranno due settimane quindi in cui sulla rete principale del Biscione l’assenza della De Filippi porterà non pochi problemi di appeal.

Il meglio di Uomini e Donne non sembra reggere il confronto con le puntate inedite, tra l’altro con il propagarsi delle anticipazioni a volte le stesse puntate “nuove” perdono di interesse se non ci sono all’interno episodi interessanti, figuriamoci le repliche. Non sappiamo se saranno prolungate le durate di Beautiful e Terra Amara, senz’altro sarà prolungata l’attesa dei telespettatori costretti a sorbirsi delle repliche già da metà maggio, in una TV che sembra essere andata in vacanza prima del tempo.

Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.