Ballando con le Stelle, Selvaggia Lucarelli contestata dal pubblico, “Basta non parlo più” silenzio assordante della Carlucci

selvaggia lucarelli

Bisogna dire la verità, pur essendo questa finale di Ballando con le Stelle di livello medio alto rispetto alle edizioni passate, l’atmosfera che si respira in giuria è molto pesante, la frattura tra Selvaggia Lucarelli e il resto del cast è evidente, l’ignavia della conduttrice nel non tutelare la giornalista anche. Stride parecchio che una delle conduttrici di punta dell’Azienda televisiva di Stato non sia mai intervenuta per acquietare i “buu” del pubblico o smorzare le risatine di perculo di Guillermo Mariotto all’indirizzo della giornalista. Sembra ormai un tutti contro una in cui anche la solidarietà tra donne sembra essere andata a quel paese, gli interventi di Selvaggia purchè positivi sono sempre stati accompagnati dal rumoreggiare del pubblico, fino a quando la giurata ha sbottato dicendo che non avrebbe più proferito parola.

Cosa ancor più grave è il fatto che i boati di disapprovazione a quanto pare siano stati fatti partire dal capogruppo del pubblico Rai e non spontaneamente dagli spettatori, controprova ne è stata quando Mariotto ha espresso un giudizio negativo senza che nessuno fiatasse. Veramente degradante quanto sta accadendo nei confronti di Selvaggia Lucarelli, un bullismo televisivo e una gogna mediatica a cui la democristiana Carlucci non ha saputo mettere fine, accompagnando tutto con un sorriso ebete molto fastidioso. Il pubblico a casa non è stupido, capisce tutto e giudica, lo show nonostante i dati di ascolto ottimali andrebbe svecchiato a cominciare dalla conduttrice e poi basta ripetere “siamo tutti una famiglia”, con l’aria che tira a Ballando con le Stelle non ci crede più nessuno.

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Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

Scritto da Giuseppe Scuccimarri
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